sabato 11 gennaio 2020

SNEHANA: la sacra oleazione secondo ayurveda


 "Se una persona pratica regolarmente il massaggio d'olio, il suo corpo non risente di ingiurie o del lavoro più duro. La sua struttura fisica diventa forte, flessibile ed attraente. Mediante questa pratica il processo dell'invecchiamento è rallentato"                    
Caraka Samhita- Sutra Sthana cap.V,88-89

In Ayurveda la pratica dell'oleazione di corpo e capelli rientra nella D
inacharya (la routine giornaliera). L'olio è utilizzato in diverse forme e modalità come preziosa sostanza vegetale e primario ed importante veicolo di nutrimento e benessere.

E' chiamata Snehana la terapia di ungere e lubrificare il corpo esternamente (Bahya Snehana) nel classico massaggio ayurvedico chiamato anche abhyangam ed internamente (Abhyantara Snehana) con spaciali pratiche di Pancha Karma.

 Snehana deriva dalla radice "Snih" che significa "aderire, avvolgere, essere attaccato", ma questo termine non ha solo un significato tecnico...significa anche "voler bene, provare amore, sentire affetto".

Snehana è prendersi cura del corpo nel modo più amorevole, 
Snehana è oleazione con amore .


Gli oli utilizzati possono essere i classici oli vegetali, spremuti a freddo e puri al 100%, scelti in base alla costituzione ayurvedica da trattare, o altrimenti gli Taila medicati ayurvedici che sono l'unione di sostanze oleose e  proprietà delle erbe "disciolte" in essi tramite un lungo e sapiente procedimento dettato da antiche ricette.

La funzione dell'olio nella pratica dello Snehana, oltre all'effetto terapeutico specifico, è quella di fornire all'organismo le "qualità" necessarie allo scollamento e successiva mobilitazione delle tossine.
Le tossine più pericolose sono lipofile ed adesiscono alle membrane lipidiche dei tessuti alterandone funzioni e funzionalità. L'oleazione interna ed esterna, nella pratica del Panchakarma, è quella di fornire un mezzo lipidico in grado di assorbire e favorire l'eliminazione delle tossine.

Il veicolo grasso (Sneha) svolge, durante un'unico trattamento, diverse funzioni:
  • il corpo sarà morbido, liscio e compatto
  • la pelle e i tessuti sottostanti (Dathu) verranno nutriti e lubrificati
  • le tossine (Ama) verranno veicolate e trasportate all'esterno del corpo per essere eliminate
  • il dosha Vata verrà pacificato, equilibrato e nutrito
  • la struttura muscolo-scheletrico avrà più flessibilità
  • la circolazione linfatica e venosa verrà riattivata

Tutto ciò accade al corpo fisico, ma non è solo questo...il massaggio ayurvedico spesso viene definito il "massaggio dell'anima" perchè questa pratica entra in profondità creando un legame "sacro" fra il corpo, la mente e lo spirito donando un benessere completo ed integrale.
Infatti attraverso e tramite lo sfioramento sul corpo andiamo ad agire anche sulla mente e sulle sue fluttuazioni pacificandole e creando una sorta di silenzio interiore che dona calma ed equilibrio.
Il massaggio ayurvedico è come la pratica dello yoga: è unione dei nostri tre stati fisici, mentali e sottili, è ascolto, connessione e conoscenza che porta in un profondo stato di benessere!


Accade tutto ciò

Ayam me hasto bhagavan
ayam me bhagavattarah
ayam me visvabhesajo
ayam sivabhimarsanah
Questa mia mano è fortunata
questa è più fortunata ancora
questa tutto guarisce
questa è tocco risanatore
(Entrambe le mie mani sono divinePossono portare prosperità.
Possono dare un effetto calmante.
Inoltre, sono più potenti di essere semplicemente divinetutti i farmaci per le malattie del mondo si trovano sulle mie maniIl tocco di questa mani è in grado di portarebenessere e guarigione)
 
 Mantra vedico recitato dai Vaidya, i medici ayurvedici, prima di porre le mani sui pazienti


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lunedì 6 gennaio 2020

SHIRODHARA: l'olio sulla fronte


I trattamenti e le terapie dell’antica disciplina ayurvedica sono molteplici, ognuna di loro svolge funzioni ben precise atte al mantenimento dello stato di equilibrio del microcosmo: il nostro organismo umano, dal corpo alla mente.

Con questo articolo vi voglio portare la descrizione di un particolare trattamento che, per lo stato di rilassamento unico che produce, è considerato il simbolo dell’Ayurveda.


Shirodara, che tradotto letteralmente dal sanscrito, significa “flusso continuo sul capo” (da shiro: testa e dhara: colata, flusso) è un trattamento durante il quale viene fatto colare un flusso continuo di olio caldo sulla fronte, preceduto dal massaggio completo del corpo, con particolare attenzione alla parte della testa.

La gentile e lieve pressione del flusso stimola dolcemente molti punti energetici situati fra la fronte e l’attaccatura dei capelli fra i quali la zona del sesto chakra, al centro delle sopracciglia, chiamato a anche “terzo occhio”, producendo molteplici benefici.

E’ una terapia purificante e rigenerante designata ad eliminare le tossine emozionali e gli stati mentali negativi quali stress, disturbi e squilibri legati alla mente, calmandola da ansia, irritabilità, insonnia ed instabilità. 

Secondo le antiche scritture, infatti, questo trattamento è il miglior rimedio per calmare il dosha Vata; in particolar modo il subdosha Prana Vayu, responsabile della formazione del pensiero e di tutta l’attività del sistema nervoso centrale.

Immagina di essere in riva ad un lago: se agiti l’acqua la sabbia del fondale si alza e non si vede più niente. Ma se lasci l’acqua quieta, le particelle in sospensione lentamente si depositano, l’acqua diventa trasparente e tutto diventa più chiaro. Lo stesso vale per la nostra mente, i pensieri che continuamente si agitano non consentono di ragionare con serenità e di vedere le situazioni con chiarezza.

Ogni volta che penso a questa cosa mi vengono in mente gli insegnamenti della mia insegnante di yoga quando ci faceva recitare una frase dello Yoga Sutra di Patanjali che dice: Yoga Chitta Vritti Nirodha”. 
Lo yoga è la sospensione delle vr̥tti o modificazioni della mente (citta), ovvero l’immersione in un particolare stato, o flusso, detto nirodha, grazie al quale il veggente (la coscienza) riposa nella sua essenziale natura.
Quando non si è immersi nel “flusso”, ci identifichiamo con le modificazioni della mente perdendo il rapporto con la nostra vera natura.
Queste modificazioni della mente possono essere belle o brutte, ma sono comunque modificazioni che allontanano dalla nostra vera natura…
Immagina che il trattamento Shirodhara fa proprio questo: promuove una condizione di quiete e stabilità in cui la mente, finalmente, smette di agitarsi. 
Il rivolo costante di oli medicati lasciato fluire per un periodo di tempo che può variare, viene mosso costantemente dall’operatore, oscillando lentamente e delicatamente da un lato all’altro della fronte portando così il ricevente ad entrare in uno stato di benessere totale e profondo per contribuire al pieno recupero dell’essenziale vitalità del corpo. Inoltre, la pratica di questo speciale trattamento, lavora anche su disturbi più fisici, riducendo emicrania e mal di testa, migliorando l’attività degli organi di senso, favorendo la crescita e il rinforzamento dei capelli e donando alla pelle del viso un aspetto più luminoso.

E' molto importante ricordare che Shirodhara non è affatto un semplice trattamento rilassante, la sua applicazione richiede conoscenza, esperienza e competenza e spesso è consigliata una visita da parte del medico ayurvedico che sarà in grado di stabilire se, come e quanto sottoporsi.

Ho provato personalmente questo meraviglioso trattamento durante i miei stage in India, la sensazione che lascia e’ di vero rilassamento e di unione fra il corpo materiale e la mente. Ti trasporta in uno stato interiore di ascolto diretto con cio’ che sono i propri sensi ed il proprio rumore interiore che, piano piano, si acquieta lasciando spazio a quel sacro silenzio  che ognuno di noi dovrebbe, ogni tanto, ritrovare.

Le acque tranquille di un lago riflettono le bellezze che lo circondano; quando la mente è serena, la bellezza dell’io si riflette in essa.

(Bsk Iyengar)

scopri di più
https://www.valentinacarnieli.it/trattamenti/8-trattamenti/18-shirodhara

TOC TOC...sono tornata!!!


Non dimenticare che, su questo pianeta, esiste una grande verità: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia,devi supportare ogni tuo desiderio con un'enorme volontà, giacché è stato concepito nell'Anima
dell'Universo. 
Esso rappresenta la tua missione sulla Terra
-L'Alchimista-


Il tempo vola...eccome...riguardo la data dell'ultimo post e mi soffermo a riflettere...quante cose sono cambiate... 
Da dove comincio?
Inizio da qui  
                    ↘  

C'era una volta un desiderio che è cresciuto con fede, perseveranza, forza e fiducia...un desiderio che, nonostante le difficoltà e la stanchezza di alcuni momenti non ha mai smesso di vivere ed alimentarsi...un desiderio che, un bel giorno si è trasformato in un progetto e, grazie a tutta la fiducia che ho sempre conservato nel cuore, si è realizzato ed ha preso vita sbocciando!!!! 

Quello che vedi è lo scheletro di un luogo che è stato sventrato e poi ricostruito diventando la nuova casa di Shanti Priya lab: il mio studio olistico privato a Milano dove, l'Ayurveda e l'Aromaterapia convivono in sinergia per mettersi a disposizione come strumenti di benessere per tutti coloro che si affidano a me.

Sono passati quasi 2 anni dall'ultima volta che mi sono dedicata a questo blog, l'account era bloccato ed ogni volta mi dicevo: "poi ci penso, ora non c'è tempo", 2 anni nei quali ho proseguito gli studi e le specializzazioni, 2 anni di lavoro e di progetti in crescita...poi sono iniziati i lavori, ed è arrivato un anno difficile...
Ma tutto è passato ed ora sono di nuovo qui, con nuova energia e voglia di condivisione!!! 

Per cui, visto che manco da un pò ecco la prima novità:
                                                                                                              
Ti presento il mio sito https://www.valentinacarnieli.it/

“Il corpo realizza ciò in cui la mente crede”

a presto

Valentina 

sabato 23 giugno 2018

Corso Online "NEL GIARDINO SEGRETO"

guarda la presentazione

"NEL GIARDINO SEGRETO"

esplorare l'Ayurveda attraverso l'Aromaterapia

Questo corso è la chiave di accesso al giardino della conoscenza per entrare in contatto con il mondo dell'Aromaterapia in sinergia con l'Ayurveda.

L'aromaterapia è una scienza molto antica in grado di trasmettere all'uomo l'energia delle piante attraverso la loro essenza.
Questa disciplina, attraverso l'utilizzo degli oli essenziali, è in grado di alleviare svariati disagi e supportare l'organismo sia da un punto di vista fisico che emozionale riportandolo ad uno stato di equilibrio.

Nonostante la disciplina ayurvedica non preveda l'utilizzo degli oli essenziali ti verranno dati degli spunti su come, in base alle proprietà degli oli, sarà possibile usufruire della loro energia e applicazione per equilibrare i tre umori VATA, PITTA e KAPHA. 

COSA TROVI NEL CORSO
  • oltre 5 ore di video dove ti spiego passo a passo cosa sono gli oli essenziali, come vengono estratti e classificati secondo le 3 note aromatiche e come utilizzarli al meglio
  • una dispensa scritta in pdf di circa 150 pagine dove trovi le schede dei singoli oli essenziali spiegati nel corso: usi, associazioni, ricette aromaterapiche di semplice realizzazione.

Disponibile in versione digitale  da scaricare (anche HD) + audio mp3 da ascoltare dove vuoi.
 VUOI SAPERNE DI PIU'?
 visita

Acquistando il video-corso ricevi in OMAGGIO anche 3 video BONUS:

 

 COME REALIZZARE DEGLI UNGUENTI AROMATERAPICI DA MASSAGGIO


 
 LA TECNICA DEL BODY BRUSHING


 
COME REALIZZARE GLI SPRAY AROMATERAPICI 

sabato 30 dicembre 2017

AROMATERAPIA SOTTILE: crea il tuo Spazio Sacro


L’odore subito ti dice senza sbagli quel che ti serve di sapere; non ci sono parole, né notizie più precise di quelle che riceve il naso.
(Italo Calvino)
Il profumo degli oli essenziali è per me come una porta sull'anima... esso raggiunge la parte più profonda ed ancestrale del nostro cervello ed immediatamente ci emoziona e ci tocca il cuore. 

Tutto ciò non avviene per miracolo o per caso; questa è una magia antica... il nostro olfatto è infatti il senso più antico e vitale in grado di mettersi immediatamente in comunicazione con la parte più profonda e silente della nostra centrale di comando: il sistema limbico, l'area più antica del cervello capace di far affiorare ricordi a volte dimenticati, emozioni, sensazioni, stati d'animo, attrazione e repulsione.

Gli stimoli odorosi provocano nel sistema limbico, la produzione di sostanze neurochimiche come l'encefalina, la serotonina, l'adrenalina e le endorfine, con differenti risultati:

→ l'encefaline calmano il dolore, possono provocare stati di felicità fino all'euforia e un senso di benessere  
→le endorfine sono sedative del dolore e nello stesso tempo stimolanti sessuali  
→la serotonina, calma e rilassa 
→ l'adrenalina stimola e sveglia 


Il dono degli essenziali, grazie al loro profumo e all'alta concentrazione di principi attivi, è quello di agire non soltanto a livello fisico e organico, ma anche sul piano più "sottile", in quanto capace, come spiegavo poco sopra, di modificare attraverso la percezione olfattiva, i nostri pensieri, stati d'animo ed emozioni calmandoci e immergendoci nella profondità del nostro Sè per ritrovare la sorgente della nostra forza guaritrice.
L'olio essenziale è fusione del profumo con la materia aromatica; è una sostanza organica composta da atomi, ma possiede anche la caratteristica di essere fragrante. La sua interazione con il corpo avviene a più livelli: fisico, mentale ed energetico e giunge nel luogo dove risiede il nostro cuore. 
Il ruolo più sottile dell'olio essenziale è quello di rintracciare la nostra essenza ed andare a scoprire dove si è rifugiata per riportarla alla luce nel suo luogo originario.
Gli odori si trasformano in emozioni e ci conducono, mediante l'inconscio alla ricerca del nostro Sè attraverso una comunicazione silenziosa.
Se seguiamo il profumo possimo riscoprire dei piccoli fiori nascosti nel nostro giardino sacro.

Voglio condividere con te un rito: la creazione dello Spazio Sacro.
 

Non avrai bisogno di nient'altro che dei tuoi oli essenziali e di un momento rivolto solo a TE in ascolto e raccoglimento.

✼ Metti la tua mano destra sul cuore ed ascolta il tuo respiro che si fa calmo e profondo
✼ Scegli una sinergia di oli essenziali da mettere in diffusione affinchè tu possa sentirne il profumo
✼ Accendi un lume o una candela, scegli una musica rilassante o il silenzio e circondati di oggetti a te cari (io solitamente amo ricreare gli elementi naturali: un cristallo per la terra, una ciotolina d'acqua per l'acqua, una piccola lampada ad olio indiana per il fuoco, una piuma per l'aria e una campanella per l'etere)
✼ Chiudi gli occhi e torna ad ascoltare il respiro, entra in profondità ed ascolta, ASCOLTA ancora... annota tutto quello che affiora dall'esperienza olfattiva e, ancora, rimani in ascolto.
L’odore subito ti dice senza sbagli quel che ti serve di sapere; non ci sono parole, né notizie più precise di quelle che riceve il naso.

In ogni olio essenziale vi è un mondo; qui di seguito trovi delle indicazioni su alcuni oli essenziali, attraverso delle parole chiave. Sono solo piccole parti del loro significato profondo, ma spero ti siano utili per guidarti nella scelta:

l'ARANCIO per la gioia e la creatività
l'ABETE per ritrovare la propria forza
il BASILICO per neutralizzare i veleni e per dare ordine e direzione
il BERGAMOTTO come amplificatore di energia luminosa
la CANNELLA emblema del fuoco e della trasformazione (da usare con cautela perchè come dona energia al tempo stesso la può bruciare)
la CAMOMILLA BLU per il dono della verità e della chiara visione
il CEDRO (legno) per rendere palese il proprio maestro interiore
i CHIODI DI GAROFANO come fiaccola per esplorare
il CIPRESSO come custode della memoria
l'EUCALIPTO che ci insegna il potere di guarigione insito nel respiro
il GELSOMINO l'archetipo della notte, per trovare il piacere in tutte le forme
il GINEPRO per riparo e protezione
l'INCENSO emblema del Divino, eleva e connette con il cielo
la LAVANDA per l'aiuto e l'amore incondizionato
il LEMONGRASS per spezzare le catene e ricevere libertà
il LIMONE colui che attiva un processo
il MANDARINO per il nostro bambino interiore, per la gioia e il sorriso
la MENTA per stimolare la mente
il PATCHOULI per la trasformazione e il cambiamento
il ROSMARINO per sostenere e tonificare
il TIMO emblema del guerriero, per la forza e il coraggio
l'YLANG YLANG per la flessibilità, la gentilezza, il sentimento e l'attrazione
il VETIVER emblema del radicamento, per esplorare il passato

Ti invito a creare il tuo Spazio Sacro e a condividere, se ti va, la tua esperienza. 
A volte il nostro sistema corpo\ spirito ci vuole comunicare qualcosa, ma sempre più spesso ci dimentichiamo di ascoltarlo portando l'attenzione a ciò che ci circonda e mai all'interno...questa può essere una buona occasione per farlo!

mercoledì 18 ottobre 2017

DIWALI: se penso alla luce io penso a...


"Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare"
-Paulo Coelho-

Una lampada accesa in simbolo di speranza ed energia

In questi giorni in India si festeggia il Dipawali o più comunemente chiamato Diwali "la festa delle luci", una delle più antiche celebrazioni che simboleggia la vittoria delle luci sulle tenebre.

Mitologicamente si racconta che Ravana, il Dio del male, Re dello Sri Lanka, rapì Sita, l'amata moglie di Rama. Con l'aiuto del Re delle scimmie Hanuman e del suo esercito Rama riuscì a ritrovare e liberare Sita uccidendo Ravana con una freccia magica. Il ritorno a casa, nella città di Ayodhya, di Rama e Sita, fu guidato da file (avali) di lampade ad olio (dipa) accese da tutto il popolo...e da qui vediamo la derivazione del termine Diwali che il suo nome in sanscrito significa proprio “fila di luci”.

Questo racconto, letto in chiave simbolica, rappresenta il nuovo inizio e la vittoria del bene sul male, per gli induisti infatti Diwali è come per noi una sorta Capodanno...  
... luci che illuminano ogni angolo dell’India, dentro e fuori le case, incenso che satura l’aria con il suo profumo, fuochi di artificio che brillano in cielo, gesti fatti al fine di ricevere prosperità, salute, ricchezza, conoscenza, pace.

Se penso alla luce io penso a Cheer...


Cheer è la miscela del buonumore ed è composta oli essenziali di: Arancia selvatica, Chiodi di Garofano, Anice stellato, Mirto australiano, Noce moscata, estratto di Vaniglia, Zenzero, Cannella e Geranio odoroso. 

Il suo aroma fresco e luminoso promuove emozioni di positività e leggerezza, aiuta a liberare emozioni negative e portare luce in tutti quei momenti della vita o della giornata in cui ne hai più bisogno.

Cheer è un canto di gioia che si eleva e si attiva...
Cheer è luce che illumina...Cheer è calore che appaga

Puoi iniziare la tua giornata diffondendo Cheer per un ambiente edificante e positivo e per creare il tuo spazio di luce nel quale risiedere; oppure se ti senti giù di tono puoi applicare una goccia di Cheer nel palmo delle mani, strofinare e inalare profondamente visualizzando una luce gialla entrare dalle narici e pervedere tutto il corpo.

"Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano… tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l’anima di un guerriero, sei un guerriero. Qualunque sia il colore, la forma, il disegno che la nasconde, la fiamma all’interno della lampada rimane la stessa. Tu sei quella fiamma"
-Cassandra Clare-

Se penso alla luce io penso a Cheer



martedì 17 ottobre 2017

IL GARBABHYANGAM: lo strumento migliore per vivere la gravidanza in serenità


FOTO DI BARBARA FREGNAN, OPERATRICE AYURVEDICA ED AMICA
Il massaggio in gravidanza, il Garbabhyangam, merita uno spazio di riguardo all’interno dell' Ayurveda.
Nato in Oriente ma di grande popolarità anche in Occidente data l’efficacia dei risultati, il Garbabhyangam si contraddistingue per l’armoniosità, il relax e il benessere che si trasformano nei suoi elementi cardine e si pone come un’incisiva soluzione per offrire grandi benefici sia sul piano fisico che emozionale, permettendo alla futura mamma di superare gli eventuali disturbi che potrebbero trasparire durante il suo percorso.

Durante i nove mesi, infatti, si subiscono una serie di cambiamenti fisici e mentali che, attraverso la medicina ayurvedica e, in particolar modo attraverso il massaggio, è possibile affrontare con la serenità dovuta, vivendo l’emozione di ogni momento accompagnati da equilibrio fisico ed emotivo.

Ecco perché vorrei raccontarvi la bellezza e le caratteristiche di questo trattamento attraverso le parole di una professionista a me molto vicina, Barbara Fregnan.

"Il Garbabhyangam è lo strumento attraverso cui è possibile raggiungere la serenità fisica e psicologica in un modo molto significante.
Rappresenta, infatti, un trattamento molto utile attraverso cui è possibile assecondare i bisogni e le necessità della futura mamma nel corso di questo lungo viaggio che terminerà con la nascita.
Il benessere che deriva da questo trattamento è duplice: da una parte è possibile lavorare sul lato estetico, promuovendo un aiuto efficace per i disturbi di cui generalmente soffre una donna in gravidanza; dall’altra, è possibile lavorare sul lato psicologico, in particolar modo sul piano emozionale, spirituale e mentale, aiutandola a ritrovare uno stato di benessere generale.

Ogni massaggio è a sè...perché ogni corpo ha un suo equilibrio e, quindi, necessita di essere trattato in maniera differente anche attraverso l’uso di oli e sequenze specifiche che potrebbero accentrarsi su alcune parti a discapito di altre. Allo stesso modo, si rivela importante il legame tra l’operatore e la futura mamma tanto che, spesso, il ruolo del massaggiatore è sostituito dal partner in maniera tale non solo da garantire beneficio per la compagna ma anche per instaurare e migliorare il rapporto con il/la bimbo/a che verrà alla luce."

LA FUNZIONALITA' DEL GARBABHYANGAM

Abbiamo detto che il massaggio prenatale si pone una doppia funzionalità. 
Tanti sono, infatti, i benefici fisici che questo trattamento può apportare, migliorando la funzionalità dei muscoli, delle articolazioni e tonificando il corpo.

Il Garbabhyangam offre sollievo alle zone particolarmente interessate dal peso della gravidanza (come ad esempio le articolazioni, gli arti inferiori e la zona lombare) nonché migliorare l’elasticità delle ossa del bacino per affrontare al meglio il momento del parto.
Questo massaggio può essere di grande aiuto nell'alleviare varie tipologie di malessere come l’infiammazione del nervo sciatico, il mal di testa e il gonfiore di mani e dei piedi, disturbo che può ridurre efficacemente e che appare molto spesso nella donna in gravidanza in quanto il peso della pancia può contrastare il ritorno venoso, creando gonfiore e pesantezza.

Inoltre, questo trattamento può offrire un’ottima azione di prevenzione per le smagliature poiché aiuta ad aumentare l’elasticità della pelle attraverso oli specifici, contrasta il fastidioso problema della ritenzione idrica migliorando la circolazione e prevenendo così anche la cellulite, è uno ottimo strumento per contrastare lo stress che, inducendo la rigidità muscolare, può irrigidire le pareti uterine rendendo spesso problematica la gravidanza nonché causare problemi legati al cattivo riposo e all’insonnia. 

E poi ancora...libera i blocchi emotivi, migliora il sistema immunitario e il respiro, regola le funzioni dell'intestino, tonifica il corpo e rinforza i muscoli, dona sollievo alle articolazioni, scioglie le contratture dolorose sulla schiena dovute al continuo adattamento posturale nella gestazione.


A dicembre 2017 sarà in vendita il video corso sul massaggio
ayurvedico in gravidanza di Barbara Fregnan; in allegato al video
trovi una dispensa di 40 pagine che, con grande piacere ed onore,
ho avuto modo di arricchire scrivendo tutta la parte dedicata agli
OLI ESSENZIALI per la gravidanza

Per saperne di più: