martedì 14 giugno 2016

DALL'ANTICA TRADIZIONE AYURVEDICA IL GOLDEN MILK: l'oro nella tazza


Profumato, colorato, deliziosamente dolce e gustoso, ma soprattutto ricco di proprietà, il Golden Milk, o latte d'oro, è un preparato che arriva da lontano e più precisamente dall'India dove la tradizione ayurvedica ci insegna come prenderci cura del nostro organismo in maniera sana e naturale.

I miei sensi fanno festa ogni mattina quando preparo la colazione...il colore giallo simbolo di luce e calore per iniziare la giornata con energia e dinamismo, il gusto speziato e il profumo aromatico trasformano il mio risveglio in un viaggio indiano dove al sol ricordo sorrido e, sorridere, si sà, fa bene al cuore...

L'ingrediente principe del Golden Milk è una spezia dal colore dell'oro: la curcuma che, grazie al suo principio attivo speciale, la curcumina, trasforma questa bevanda in una sorta di "aspirina" naturale dall'eccellente potere antibatterico, combatte tosse e mal di gola, rafforza la digestione e migliora la flora intestinale. Dalla sua virya riscaldante e dalla sua potenza amara è utile per purificare il sangue e gli Srotas (i canali corporei) donando salute e depurazione.

Nella medicina ayurvedica questa preziosa bevanda veniva utilizzata per mantenere una buona lubrificazione delle giunture combattendo e contrastando dolori ed infiammazioni articolari; inoltre, grazie alla sua azione sul fegato è in grado, se utilizzata come routine quotidiana, di favorire la depurazione e la rimozione di Ama (tossine).

LA MIA RICETTA

50 gr di CURCUMA IN POLVERE
120 ml di ACQUA
2 cucchiai di CANNELLA IN POLVERE
1 punta di cucchiaino di PEPE NERO
1 spolverata di NOCE MOSCATA
3 cucchiai di OLIO DI MANDORLE DOLCI spremuto a freddo
a scelta è possibile utilizzare anche olio di cocco o ghee
2 cucchiai colmi di MIELE ( io ho usato quello di lavanda)


PREPARAZIONE DELLA PASTA DI CURCUMA: scaldare l'acqua e la curcuma a fuoco medio\basso e cuocere per circa 8 minuti, fino ad ottenere una pasta morbida, aggiungere la cannella, la noce moscata e il pepe. Togliere dal fuoco e mescolare.
A QUESTO PUNTO, secondo tante ricette, la pasta di curcuma sarebbe pronta ma io, per questioni di praticità, ho scelto di completare il composto in questo modo: unisco l'olio di mandorle dolci quando la pasta è ancora calda e a raffreddamento aggiungo il miele ( è importante che il miele non venga riscaldato perchè ad una temperatura superiore ai 40° si altera perdendo tutte le sue proprietà nutrizionali). 
SI CONSERVA in frigorifero in un barattolo di vetro per circa 30 giorni, a casa mia finisce prima :-)
UTILIZZO: è consigliata l'assunzione di 1 tazza la mattina a digiuno, si scioglie 1 cucchiaino nel latte, io utilizzo quello di avena! E' ottimo bevuto sia freddo che leggermente riscaldato.

MA PERCHE' L'USO DEL PEPE E DELL'OLIO?

Nonostante la potenza della curcumina a livello di proprietà, non è facilmente assorbita dal nostro organismo e quindi abbiamo bisogno di qualcosa che ne attivi e ne potenzi la sua azione. Il calore, il pepe e un grasso sano ( come l'olio o il ghee) facilitano la biodisponibilità di questa sostanza garantendone un miglior assorbimento. E' importante quindi ricordare sempre che, per estrarre un beneficio ottimale quando si utilizza la curcuma come "medicina" è bene associarla a questi tre importanti elementi: calore, pepe e grasso.
 
MEGLIO EVITARE LA CURCUMA in caso di calcoli alla colecisti, ostruzioni delle vie biliari, assunzione di medicinali anticoagulanti.
 
Coloriamo il nostro risveglio con il colore dell'oro!!!!
Vi invito a preparare il vostro Golden Milk e se trovate nuovi gusti e nuovi sapori saranno benvenute le vostre condivisioni.







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