mercoledì 16 ottobre 2013

IL GINEPRO: l'energia di una piccola bacca♡

foto by: ayurvedica

ti avvolgo
ti scaldo 
ti proteggo

Da poco mio zio è tornato dalla montagna, mi ha portato delle profumatissime bacche di ginepro ed io mi sono messa subito al lavoro... 

L'arbusto del ginepro, Juniperus Communis appartiene alla stessa famiglia del cipresso: quella delle Cupressacee, sottoclasse delle Conifere e cresce spontaneo in montagna producendo delle bacche dal profumo inconfondibile.

Descritto da Plinio come un cespuglio "dall'aspetto privo di grazia" il ginepro infatti si presenta irto e spinoso; ma proprio grazie ai suoi rami è considerato fin dall'antichità, nella simbologia popolare, una protezione dalle malattie e dagli spiriti maligni.

La parola chiave del ginepro è infatti PROTEZIONE * e il messaggio che porta con se è " ti verrò in soccorso, sarò il tuo asilo". In greco è chiamato "arkeuthos" dal verbo "arkéo" che significa: respingere un nemico. A livello sottile agisce sulla paura di fallire ed è adatto alle persone che hanno una bassa autostima.
E annusando il suo profumo la sensazione è proprio questa: sensazione di sicurezza e di raccoglimento...l'olfatto è una cosa meravigliosa...attraverso questo senso riceviamo messaggi sottili in grado di spiegare come, spesso, Madre Natura, si occupa di noi non soltanto curando il nostro corpo, ma anche ciò che lo supera, scendendo più in profondità.

La sua potenza è calda e le sue qualità sono penetranti e purificanti; in ayurveda possiamo definirlo un ottimo rimedio per combattere gli squilibri di vata e kapha. Le sue proprietà medicamentose sono rimedio per dolori muscoloscheletrici, reumatici, articolazioni gonfie e doloranti, sciatica e sistema immunitario carente.

Ora vi racconto cosa si può preparare se avete anche voi a disposizione queste magiche bacche...
 
OLEOLITO DI GINEPRO
15gr di bacche
150ml di olio vegetale ( oliva o sesamo)
pestare e tritare le bacche al mortaio
metterle in un barattolo di vetro precedentemente disinfettato con alcol a 95°
ricoprirle con l'olio
 mettere il barattolo aperto nel forno per 30\ 45 minuti ad una temperatura di 50°
farlo raffreddare, chiudere ermeticamente con il coperchio e porre il barattolo al buio per 30 giorni
filtrare e conservare in una boccetta di vetro scura.
L'oleolito sarà così pronto per poter preparare unguenti medicati dalle ottime proprietà.

  MACERATO ALCOLICO DI GINEPRO
10gr di bacche
100ml alcol a 60°
per ottenere la diluizione a 60° utilizzare alcol bongusto a 95° e acqua distillata nelle seguenti proporzioni:
62,5ml di alcol bongusto
37,5ml di acqua distillata
pestare e tritare la bacche al mortaio
metterle in un barattolo di vetro e ricoprirle con l'alcol
chiudere e porre al buio per 10 giorni, agitando ogni giorno
filtrare e conservare in una boccetta di vetro scuro.
Questa macerazione può essere utile per frizioni in caso di dolori muscolari o reumatici.


L'energia di una piccola bacca. Il colore blu argenteo. Una nota olfattiva erbacea, calda, avvolgente, dolce e profonda. Silenzio, raccoglimento, meditazione: rinchiudersi nel proprio sè, essere al centro del proprio giardino interiore e riscoprire una grande forza. 
 

* le prole chiave degli oli essenziali sono tratte dai libri e dalle lezioni di aromaterapia di Luca Fortuna

4 commenti:

  1. Questo blog è spettacolare!

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  2. Spettacolare è poco,direi meraviglioso!

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  3. Grazie Teodora e grazie per essere passate di qua ed esservi soffermate! una buona giornata e a presto!

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