giovedì 17 novembre 2011

un nuovo nato...unguento di iperico per l'inverno

UNGUENTO "BOMBA" PER REUMATISMI E CONTRATTUTE MUSCOLARI ALL'OLEOLITO D'IPERICO, BURRO DI SHOREA E OLI ESSENZIALI DI GINEPRO, WINTERGREEN E PEPE NERO
Eh si, il freddo è arrivato, è anche giusto così...siamo ormai a novembre inoltrato ma, ufffff questa umida nebbia ci penetra fino alle ossa riportando fuori quei dolorini che durante l'estate ci eravamo quasi dimenticati di avere.

Ma ecco che la natura ci viene in aiuto, come sempre, offrendoci dei mezzi per alleviare e combattere tutti quei problemi e disagi causati appunto dal clima freddo e umido di questo periodo.

Ayurvedicamente parlando siamo entrati nella stagione VATA che porta come caratteristiche la freddezza, la ruvidità, la secchezza della pelle, lo scricchilare e la rigidità delle articolazioni che vanno quindi lubrificate e mantenute morbide e mobili per evitare danni causati appunto dall'irrigidimento.

In un mio vecchio post http://om-ayurvedica.blogspot.com/2011/03/olio-diperico.html avevo già parlato della potenza dell'iperico come antinfiammatorio; l'iperico è la nostra arnica dei nervi ed è un ottima soluzione per intervenire proprio su tutti quei problemi di sciatalgie, mal di schiena e rigidità muscolare. 

La shorea robusta è un burro dalle proprietà emollienti che "ammorbidiscono" e nutrono il nostro vata. 

Gli oli essenziale che ho deciso di utilizzare hanno proprietà riscaldanti; il GINEPRO è un ottimo antireumatico, il PEPE NERO ci aiuta a distendere la muscolatura e il WINTERGREEN ( Gaultheria procumbens) è un antidolorifico dall'azione praticamente immediata, che va però usato con cautela e sconsigliato a chi ha allergie verso l'aspirina perchè è composto quasi unicamente da metilsalicilato.


Ho piena fiducia in tutti i prodotti che la natura ci mette a disposizione e se vengono utilizzati e dosati in modo intelligente e ragionato si possono avere risultati sorprendenti!

domenica 13 novembre 2011

Unguento allo zafferano - Video -

http://www.youtube.com/user/OMAYURVEDICA


Cliccando questo link potrete vedere il video dell'autoproduzione di questo unguento sulle note di una musica magica tratta dall'album di Loorena McKennit.

mercoledì 9 novembre 2011

LO ZAFFERANO, l'oro rosso dalle proprietà benefiche


Dai pistilli dei fiore del croco (crucus sativus) si ricava questa preziosa spezia che è giunta fino a noi dall'antichità ricca di colore e dalle mille proprietà benefiche per la salute e il benessere.

Il suo intenso colore giallo è dovuto all'altissimo contenuto di carotenoidi, eccellenti antiossidanti che contrastano l'invecchiamento cellulare e l'accumulo di radicali liberi.
Nella cromoterapia questo colore è sinonimo di benessere e buonumore e infonde calore che ci da sollievo in maniera sottile.

Noi lo conosciamo per le varie ricette culinarie che lo vedono protagonista, ma possiamo trasformare lo zafferano in un ingrediente di bellezza e di cura unico.

Già dall'antichità veniva impiegato in applicazioni sulla pelle per trattare scottature, lividi, tagli ed acne; gli antichi Egizi lo utilizzavano come elemento base per creme e profumi e Cleopatra lo usava per dare alla pelle un colore dorato. Ippocrate lo prescriveva persino per combattere i reumatismi.
La medicina ayurvedica lo considera a metà strada tra alimento e farmaco; un esempio è il suo uso, aggiunto all'olio di sandalo e massaggiato sulle tempie, per curare e lenire il mal di testa.

Da questi spunti e dalla mia grande passione per l'autoproduzione ho deciso di sfruttare anch'io le sue proprietà sperimentando delle ricette da provare sulla mia pelle.

UNGUENTO ALLO ZAFFERANO con olio d'oliva, oleolito di calendula e olio essenziale di lavanda angustifolia

L'unione delle proprietà dello zafferano a quelle lenitive della lavanda e della calendula può dare a questo unguento un uso pratico come prontosoccorso per scottature, tagli ed eruzioni cutanee.


CREMA ALLO ZAFFERANO con olio di germe di grano, oleolito di curcuma, olio essenziale di incenso e benzoino e idrolato di tiglio nel quale ho disciolto la polvere di zafferano.

Vera e propria "bomba" per la nostra pelle attiva a combattere le rughe e i radicali liberi.
Consiglio l'uso come crema da notte per via della sua intensa colorazione gialla che al momento può tingere leggermente la pelle.

Queste sono solo alcune proprietà di questa preziosa spezia...che spero possano stimolare la curiosità di non vederla solo come colore nel vostro risotto, ma di apprezzarla nella sua totale ricchezza.





mercoledì 2 novembre 2011

L' ACETO DI MELE: ELISIR CURATIVO DALLE MILLE PROPRIETA'

Oggi vi voglio parlare dell'aceto di mele, ottenuto facendo fermentare il succo di mela in grandi botti di legno, benefico per il nostro organismo grazie alle sue tante  proprietà.

Può essere usato come bevanda tonificante mettendone un cucchiaio in mezzo litro d'acqua e consumandolo nella giornata. 
Ricordo ancora, nei pomeriggi estivi, la mia nonna che me lo faceva bere..."bevilo" mi diceva "vedrai come ti fa bene" ed è vero infatti oltre ad avere un sapore delicato e rinfrescante è ricco di potassio, sali minerali ed oligoelementi fondamentali per la crescita, l'energia e il sonno.

E' un elisir curativo per molti disturbi; lo si può utilizzare per combattere bruciori di stomaco e appesantimento dopo i classici pranzi di Natale, oppure per fare dei gargarismi contro il mal di gola o per calmare la tosse, inoltre è un ottima cura per le gengive sanguinanti, per la nausea durante la gravidanza e per quei disturbi di infiammazione intima femminili ( in questo caso consiglio 1 cucchiaio nell'acqua del bidet) grazie proprio alle sue doti disinfettanti, rinfrescanti e anti infiammatorie.

Grazie alla sua bassa acidità lo si può utilizzare per la cura della pelle e dei capelli, aiuta ad eliminare la forfora e se durante l'ultimo risciacquo aggiugete un pò di aceto di mele all'acqua il risultato sarà un'ottima luminosità dei vostri capelli; per quanto riguarda la pelle, invece, è d'aiuto per tutti i problemi di acne e pelle grassa oltre ad aiutare ad eliminare macchie e cicatrici.

Vi posso assicurare che assumendolo regolarmente si avranno benefici sia a livello interno per la digestione, sia a livello estetico per la pelle e capelli.

Oggi, avendo sottomano questo elisir curativo, mi sono preparata un tonico astrigente per pelle grassa unendone un cucchiaino all'acqua di rose che ho fatto con i petali secchi in questo modo:

200 ml di acqua distillata
20 gr di petali di rose secchi dalle proprietà astringenti, rispetto a quelli freschi che servono più per le pelli secche essendo vasodilatatori
1 cucchiaino di aceto di mele
1 petalo di karkadè che combatte i radicali liberi mantenendo la pelle sempre giovane
a vostro piacere si possono aggiungere 2 o 3  gocce di olio essenziale di rosa ( la Damascena io l'adoro!)

Far bollire l'acqua poi spegnere la fiamma ed aggiungere i petali, lasciare in infusione fino al raffreddamento e filtrare, unire l'aceto di mele ed ecco fatto; avrete il vostro tonico da usare mattina e sera dal meraviglioso profumo e dallo splendido colore.

Basso costo ed altissima resa per un prodotto completamente naturale che vi darà grande soddisfazione.

domenica 23 ottobre 2011

HAPPY DIWALI


Diwali è una festa gioiosa indù che celebra il trionfo del bene sul male e illumina le case e i cuori di tutti coloro che ne prendono parte con speranza per il nuovo anno. 

Diwali, conosciuta anche come “Il Festival delle Luci” è un festival di cinque giorni incentrato sulla comunione della famiglia e della comunità contrassegnato con luci, feste deliziose, fuochi d'artificio, fiere di strada, la preghiera e la musica.
La celebrazione comporta l' accendere candele o piccoli lumi chiamati Diyas, che servono per indicare la vittoria personale del bene sul male e il ritorno della fede. Questo festival luminescente inizia ogni giorno prima dell'alba con intere città illuminate da migliaia di candele, luci e lampade. I fiori sono appesi in ghirlande e drappeggiati su case e le persone affollano le strade per condividere ogni gioia altrui.

lunedì 17 ottobre 2011

NEL GIARDINO DI EVELYNE C'E' UNA PIANTA DI...

Citrus aurantium: l'arancio amaro

Evelyne è la mia insegnante di yoga e nel suo giardino, come per magia, nascono e crescono rigogliose piante di ogni tipo; sotto al vecchio eucalipto ci sono zucche e pomodori, in un altro angolo trovo l'alloro, il bamboo e le piante aromatiche e in un altro ancora eccola: la bella pianta di ARANCIO AMARO che anche quest'anno ha iniziato a dare i suoi frutti.

Spesso di una pianta si utilizza una singola parte, ma c'è chi fa eccezione! La natura sorprende sempre...
Di questo albero si utilizzano le foglie, i fiori, i frutti acerbi, la scorza e i rametti che hanno un patrimonio olfattivo con il potere di "rasserenare".

L'olio essenziale di ARANCIO AMARO, ottenuto dalla spremitura a freddo della buccia ha caratteristiche conosciute fin dall'antichità; si dice che già fin dall'anno Mille si coltivava questa pianta per le sue proprietà terapeutiche. E' un sedativo utile in caso di ansia ed insonnia, oltre ad essere digestivo e stimolare il metabolismo dell'epidermide per combattere rughe, eczemi e dermatosi.

L'olio essenziale di NEROLI, ottenuto dalla distillazione a vapore del fiore è un' essenza molto costosa che agisce sul piano psichico come tranquillante naturale oltre ad essere una buona base per profumare e deodorare.

L'olio essenziale di PETIT-GRAIN BIGARADE, ottenuto dalla distillizione per corrente di vapore delle foglie, rametti e frutti non ancora maturi ha, anch'esso, un effetto positivo su tutti gli stati di tristezza e viene spesso utilizzato per creare freschi profumi e prodotti di purificazione la pelle.

Tutti quanti insieme, questi oli, sono cordiali e cioè che SOSTENGONO e LENISCONO il cuore donando supporto alle persone molto sensibili.

L'arancio, come tutti gli agrumi, crescono in luoghi caldi e assolati, ci ricordano un pò la Sicilia e in questo periodo, con l'inverno alle porte, possono essere i protagonosti olfattivi nelle nostre case, diffondendo il loro caldo, ricco, colorato e gioioso profumo.
unguento autoprodotto con miele e olio essenziale di Petit-grain bigarade

 
Unguento cordiale autoprodotto all'olio essenziale di Petit-grain bigarade e Lavanda angustifolia

mercoledì 12 ottobre 2011

PULIZIE DI CASA E OLI ESSENZIALI, quando anche fare i mestieri diventa una seduta di aromaterapia

Oggi mi sono dedicata alla pulizia della casa e nella mia continua ricerca e attenzione ad utilizzare prodotti che non siano dannosi per il corpo, non mi andava di usare i classici detergenti per pavimenti...si, certo, ci sono quelli al profumo di lavanda, quelli con limone, quelli che ricordano o cercano di ricordare il profumo balsamico di montagna o addirittura quelli Hometerapy con proprietà energizzanti o rilassanti....fantastico!!!! Peccato che sia TUTTO a base di sostanze chimiche!!!!

Allora, ho pensato, perchè non usare gli oli essenziali che sono alleati per il nostro benessere fisico e per la nostra psiche?

Ho scelto di utilizzare oli essenziali di LIMONE, EUCALIPTO e TEA TREE per la loro azione antisettica, rinfrescante e germicida e LAVANDA ANGUSTIFOLIA per il suo profumo che ci calma, ci purifica, ci stimola donandoci equilibrio.

Naturalmente non potendo mettere gli oli essenziali direttamente in acqua ho utilizzato come vettore l'alcol a 95°in questo modo:
150 ml di alcol dove all'interno ho messo circa 8 gocce per essenza, secchio di acqua ben calda
Dopo aver miscelato gli oli essenziali all'alcol ho versato tutto nell'acqua ed ecco fatto il mio detergente per la pulizia del pavimento.

Ho sgrassato, igienizzato, rinfrescato e profumato tutta la casa in modo semplice e sicuramente più ecologico e ho respirato questi aromi mentre pulivo con la consapevolezza di fare del bene anche a me stessa.