Ti conduco nel mio giardino...radici nella Terra e chiome fiorite nell'Aria, un "luogo" dove l'equilibrio, la Natura e le Antiche tradizioni vivono in sinergia. Sono Valentina e mi occupo di AYURVEDA, AROMATERAPIA, OLFATTOTERAPIA e terapia del COLORE; la ricerca dell'equilibrio e la divulgazione di un BEN-ESSERE consapevole sono i miei obiettivi. A TE UN BUON VIAGGIO PROFUMATO.
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sabato 2 febbraio 2013
GLI OLI VEGETALI: PREZIOSI ALLEATI PER IL NOSTRO BENESSERE - seconda parte
...Dalla spremitura di semi oleosi e polpa di alcuni frutti la magia avviene: un liquido dal colore dell'oro ne fuoriesce, la natura ci dona così dei tesori ricchi di sostanze nutrienti e benefiche per il nostro organismo. Il suo impiego affona le radici nel tempo dei tempi...
La nostra pelle è viva, respira e si modifica, ha bisogno di luce e calore e di essere curata e trattata con sostanze che apportano il nutrimento e le vitamine necessarie per il suo benessere. Trovo che l'uso degli oli vegetali sia il miglior regalo che le possiamo fare e che CI possiamo fare.
Tutti insieme nelle loro caratteristiche nutritive ed ognuno, nello specifico, per trattare pelle grassa o matura o disidratata...a voi la scelta!
Inizio quindi con un'olio "Re" del nostro paese:
L'OLIO D'OLIVA ( Olea Europea)
Secolare per il nostro benessere, è sicuramente l'olio più conosciuto, prodotto ed utilizzato nel bacino del Mediterraneo sin dall’antichità. Il suo utilizzo varia dal campo alimentare a quello cosmetico a quello dei medicamenti antichi.
Dal colore giallo intenso al verdognolo a seconda del raccolto giovane o maturo, questo olio ha un aroma dalle diverse sfumature sia per quanto riguarda il suo profumo che il suo gusto: può essere robusto e rotondo, amarognolo, piccante o delicato e dolce. Un pieno equilibrio fra colore, odore e sapore.
Tra gli oli vegetali è quello con la maggiore affinità allo strato lipidico della pelle per questo si presta ad essere un ottima cura antietà, contrastando radicali liberi, impedendo la secchezza delle mucose, rinnovando la pelle cicatrizzandola e donandole elasticità. Bello, buono, profumato ottimo non solo per la pelle ma anche per la cura dei capelli e delle unghie...insomma non per niente i Fenici lo chiamavano "l'oro liquido"!!!
Provatelo dopo la doccia, sulla pelle ancora umida: leviga, ammorbidisce, tonifica e rivitalizza l'epidermide; attenua inoltre le cicatrici e le smagliature.
L'OLIO D'ARGAN ( Argania spinosa)
Eccoci in Marocco per conoscere un olio fra i più preziosi e rari al mondo. Per averne un litro c'è bisogno dei frutti di almeno 6 alberi e di circa 16 ore di lavoro manuale...si perchè tutto viene raccolto e spremuto rigorosamente a mano dalle donne delle popolazioni berbere che da secoli ne conoscono le molteplici proprietà curative e cosmetiche.
Voglio essere sincera: quando anni fa sentii per la prima volta il suo odore nn mi piacque molto...forse perchè il mio naso nn era abituato a capirlo; infatti spesso capita che assuefatti dai prodotti profumati chimicamente non siamo in grado di apprezzare quelli naturali, ma ora lo adoro. Così come il suo odore, anche il sapore e pieno, ricco e corposo, mi fa pensare a qualcosa di antico e di maturo.
L'olio di Argan è meraviglioso, dal suo colore giallo intenso caldo scorre sul corpo in maniera sublime rendendolo un alleato perfetto per nutrirlo, idratarlo e proteggerlo senza lasciare quella sansazione di untuosità che spesso può disturbare. Nella sua composizione è ricco di vitamine A, E e F, acidi grassi e omega 3 e 6 tutti uniti per fornire un vero e proprio trattamento di benessere.
Io personalmente lo utilizzo mattina e sera al posto della crema massaggiandomi il viso; qualche goccia è necessaria a fornire idratazione, morbidezza e luminosità. Oltre ad essere un ottimo antirughe quest'olio riattiva le funzioni vitali delle cellule e migliora il tono muscolare del viso. E vogliamo non usarlo sui capelli? Insomma spalmatevi, massaggiatevi, cospargetevi di olio d'Argan per donare ad ogni vostra cellula un trattamento di benessere d'altri tempi!
L'OLIO DI NOCCIOLI DI ALBICOCCA ( Prunus Armeniaca)
Fin da bambina ho sempre avuto l'istinto di portare tutto al naso ed annusare e la prima volta che conobbi questo olio lo feci proprio col mio naso :-))) E'stato qualche anno fa, ma il ricordo è ancora vivo: note fruttate di delicate mandorle e cioccolato fondente, qualcosa di sorprendente e meraviglioso.
Se lo trovate inodore NON COMPRATELOOO, vi perdereste un viaggio olfattivo speciale! E come il suo delicato profumo, anche il colore e la viscosità sono in equilibrio con esso: leggero, liquido, giallo chiaro- paglierino. Quest'olio meraviglioso è un ottima cura per le pelli stanche, affaticate, miste\ secche e con tendenza alle rughe. Dona alla pelle del viso nutrimento e, per la sua consistenza fine e leggera penetra senza ungere. E' al tempo stesso adatto anche al corpo svolgendo un effetto antismaliature, infatti è molto ricco di vitamine a, E e F e acidi linoleici che aiutano a rassodare la pelle ammorbidendola e contrastandone gli effetti dell'invecchiamento.
Provate ad usarne qualche goccia come struccante, è delicato, non unge e non ha bisogno di essere risciacquato.
Dalla pelle al derma e dal derma ai tessuti più profondi la lubrificazione così è compiuta: pochi gesti costanti e quotidiani per dei risultati sorprendenti e dalla piena soddisfazione...con ciò che di più prezioso, ancora una volta, la Natura ci offre!
" L'olio raggiunge l'epidermide in 60- 65 secondi
L'olio raggiunge il derma in 133 secondi
L'olio raggiunge le vene in 160 secondi
L'olio raggiunge i muscoli in 190 secondi
L'olio raggiunge lo strato adiposo al di sotto dei muscoli in 225 secondi
L'olio raggiunge le ossa tra i 240 e i 265 secondi
Perciò l'olio raggiunge le ossa in cinque minuti"
S. V. Govindan
E il viaggio nel mondo degli oli vegetali ancora non è finito...a presto per un nuovo post fra olio di jojoba, neem e...
Avete avuto anche voi esperienza con questi oli? Lasciate un vostro commento per condividre assieme esperienze, profumi, sensazioni e impressioni :-)))
mercoledì 16 gennaio 2013
GLI OLI VEGETALI: PREZIOSI ALLEATI PER IL NOSTRO BENESSERE - prima parte
Fin dall'antichità gli oli vegetali hanno rivestito un ruolo molto importante per il benessere della persona. Dagli antichi egizi fino ai giorni nostri sono stati utilizzati per le loro preziose proprietà sia in campo terapeutico che cosmetico che, naturalmente, alimentare.
Dalla spremitura di semi oleosi e polpa di alcuni frutti la magia avviene: un liquido dal colore dell'oro ne fuoriesce, la natura ci dona così dei tesori ricchi di sostanze nutrienti e benefiche per il nostro organismo. Il suo impiego affona le radici nel tempo dei tempi.
Mi ricordo quando, da piccola, con la mia famiglia si andava a visitare i frantoi liguri...le macine di pietra, il colore dell'olio appena spremuto e il profumo che c'era in quel posto vi assicuro mi colpì molto e ne rimasi profondamente affascinata; a quei tempi conoscevo l'olio d'oliva come puro e semplice alimento, poi ho scoperto il suo uso nella preparazione di creme e saponi. Piano piano, crescendo lungo il mio percorso di studio ho avuto modo di approfondire, conoscere e provare molti altri oli vegetali, ognuno dei quali con proprietà, viscosità, sfumature olfattive e cromatiche particolari e diverse fra loro.
Il mio intento, con questa serie di articoli ( ci sarà una prima, seconda e terza parte) è quello di portare la mia esperienza descrivendo gli oli vegetali che ho incontrato ed utilizzato durante il mio percorso, dall'uso personale, al massaggio, alla crezione e composizione di unguenti e creme.
Iniziamo così, con l'olio che mi ha "battezzata" durante il primo massaggio ayurvedico ricevuto tanti anni fa:
l'OLIO DI SESAMO (Sesamum Indicum)
In sanscrito si chiama "Tila"che significa piccola particella, per la misura del suo seme che, nella mitologia Indù, si dice sia germinato da una goccia di sudore del Signore Vishnu caduta sulla terra. Questo olio è originario dell'India e ne è il protagonista per il suo uso da solo e come base per gli oli medicati nella medicina ayurvedica.
E' fluido e stabile; il suo colore va dal giallo ambrato chiaro al marrone scuro a seconda dei semi da cui viene spremuto e il suo odore originale è intenso e ricorda proprio quello dei suoi semi. Spesso lo troviamo deodorato, in modo meccanico e non chimico, ad una data pressione infatti le molecole che caratterizzano l'odore si separano dall'olio e vengono rimosse. In questo modo le proprietà organolettiche restano inalterate. Utilizzato principalmente nel massaggio questo olio ha un forte potere penetrante nei tessuti andando a svolgere un'azione lubrificante e nutriente dalle articolazioni al sistema nervoso. In Ayurveda si dice che l’olio di sesamo promuove la forza, la salute della pelle, l’intelletto ed il potere di Agni.
L'OLIO DI AVOCADO (Persea Gratissima)
Dal colore verde, intenso, scuro e dal profumo ricco, pieno ed avvolgente che ricorda quello del suo frutto, ho conosciuto quest'olio qualche anno fa ed è stato immediatamente amore. E' un olio denso e viscoso dalle ottime caratteristiche nutritive, il suo uso è adatto al trattamento delle pelli secche, screpolate, disidratate e atone. In Ayurveda potremmo utilizzarlo come anti vata: un massaggio fatto con questo olio regalerà alla pelle idratazione, elasticità, morbidezza e luminosità. Ricchissimo di molte sostanze fra le quali la vitamina E, responsabile nel rallentamento del processo di invecchiamento cutaneo, lo trovo adatto sia nel periodo invernale per proteggere la nostra pelle dal freddo, che nel periodo estivo quando, l'esposizione al sole provoca disidratazione e secchezza.
Come la pelle, anche i nostri capelli a volte hanno bisogno di nutrimento, quando sono piuttosto sfibrati, secchi e opachi è possibile utilizzare questo meraviglioso olio per un impacco super nutriente.
UN CONSIGLIO a cui tengo molto: fate attenzione nell'acquistare questo olio, guardatene il colore! Spesso in commercio vendono olio di avocado raffinato, completamente privato del suo colore, odore e contenuto nutritivo!
L'OLIO DI COCCO (Cocos nucifera)
Dal dolce delicato profumo che ricorda il frutto quest'estate, in ritorno dal Kenia ne ho fatto buona scorta e siccome è un olio vegetale fra i miei preferiti gli ho dedicato un intero articolo. Se volete "immergervi in terre lontane" ecco il link: http://om-ayurvedica.blogspot.it/2012/09/unantica-tradizione-lolio-di-cocco.html
Se avete utilizzato e conosciuto questi oli lasciate un commento con la vostra esperienza, e se siete curiosi seguitemi nei prossimi articoli fra olio di jojoba, neem, noccioli d'albicocca e...
A presto!
Dalla spremitura di semi oleosi e polpa di alcuni frutti la magia avviene: un liquido dal colore dell'oro ne fuoriesce, la natura ci dona così dei tesori ricchi di sostanze nutrienti e benefiche per il nostro organismo. Il suo impiego affona le radici nel tempo dei tempi.
Mi ricordo quando, da piccola, con la mia famiglia si andava a visitare i frantoi liguri...le macine di pietra, il colore dell'olio appena spremuto e il profumo che c'era in quel posto vi assicuro mi colpì molto e ne rimasi profondamente affascinata; a quei tempi conoscevo l'olio d'oliva come puro e semplice alimento, poi ho scoperto il suo uso nella preparazione di creme e saponi. Piano piano, crescendo lungo il mio percorso di studio ho avuto modo di approfondire, conoscere e provare molti altri oli vegetali, ognuno dei quali con proprietà, viscosità, sfumature olfattive e cromatiche particolari e diverse fra loro.
Il mio intento, con questa serie di articoli ( ci sarà una prima, seconda e terza parte) è quello di portare la mia esperienza descrivendo gli oli vegetali che ho incontrato ed utilizzato durante il mio percorso, dall'uso personale, al massaggio, alla crezione e composizione di unguenti e creme.
Iniziamo così, con l'olio che mi ha "battezzata" durante il primo massaggio ayurvedico ricevuto tanti anni fa:
l'OLIO DI SESAMO (Sesamum Indicum)
In sanscrito si chiama "Tila"che significa piccola particella, per la misura del suo seme che, nella mitologia Indù, si dice sia germinato da una goccia di sudore del Signore Vishnu caduta sulla terra. Questo olio è originario dell'India e ne è il protagonista per il suo uso da solo e come base per gli oli medicati nella medicina ayurvedica.
E' fluido e stabile; il suo colore va dal giallo ambrato chiaro al marrone scuro a seconda dei semi da cui viene spremuto e il suo odore originale è intenso e ricorda proprio quello dei suoi semi. Spesso lo troviamo deodorato, in modo meccanico e non chimico, ad una data pressione infatti le molecole che caratterizzano l'odore si separano dall'olio e vengono rimosse. In questo modo le proprietà organolettiche restano inalterate. Utilizzato principalmente nel massaggio questo olio ha un forte potere penetrante nei tessuti andando a svolgere un'azione lubrificante e nutriente dalle articolazioni al sistema nervoso. In Ayurveda si dice che l’olio di sesamo promuove la forza, la salute della pelle, l’intelletto ed il potere di Agni.
L'OLIO DI AVOCADO (Persea Gratissima)
Dal colore verde, intenso, scuro e dal profumo ricco, pieno ed avvolgente che ricorda quello del suo frutto, ho conosciuto quest'olio qualche anno fa ed è stato immediatamente amore. E' un olio denso e viscoso dalle ottime caratteristiche nutritive, il suo uso è adatto al trattamento delle pelli secche, screpolate, disidratate e atone. In Ayurveda potremmo utilizzarlo come anti vata: un massaggio fatto con questo olio regalerà alla pelle idratazione, elasticità, morbidezza e luminosità. Ricchissimo di molte sostanze fra le quali la vitamina E, responsabile nel rallentamento del processo di invecchiamento cutaneo, lo trovo adatto sia nel periodo invernale per proteggere la nostra pelle dal freddo, che nel periodo estivo quando, l'esposizione al sole provoca disidratazione e secchezza.
Come la pelle, anche i nostri capelli a volte hanno bisogno di nutrimento, quando sono piuttosto sfibrati, secchi e opachi è possibile utilizzare questo meraviglioso olio per un impacco super nutriente.
UN CONSIGLIO a cui tengo molto: fate attenzione nell'acquistare questo olio, guardatene il colore! Spesso in commercio vendono olio di avocado raffinato, completamente privato del suo colore, odore e contenuto nutritivo!
L'OLIO DI COCCO (Cocos nucifera)
Dal dolce delicato profumo che ricorda il frutto quest'estate, in ritorno dal Kenia ne ho fatto buona scorta e siccome è un olio vegetale fra i miei preferiti gli ho dedicato un intero articolo. Se volete "immergervi in terre lontane" ecco il link: http://om-ayurvedica.blogspot.it/2012/09/unantica-tradizione-lolio-di-cocco.html
Se avete utilizzato e conosciuto questi oli lasciate un commento con la vostra esperienza, e se siete curiosi seguitemi nei prossimi articoli fra olio di jojoba, neem, noccioli d'albicocca e...
A presto!
mercoledì 12 settembre 2012
Un'antica tradizione: l'olio di cocco
Utilizzato da secoli nei Paesi tropicali, l'olio di cocco si ottiene dalla spremitura della polpa essiccata dei frutti della pianta Cocus Nucifera. La sua particolarità, rispetto i diversi altri oli vegetali che conosciamo, è quella di solidificare alla temperatura di 18\ 20°, per cui nella stagione calda lo troviamo sottoforma di olio, mentre in quella fredda si presenta sottoforma solida simile ad un burro.
Dal delicato e gradevole profumo tipico, questo olio evoca l'estate e ci ricorda le spiagge e il sole, ma l'olio di cocco non significa soltanto questo, ha infatti impiego nel campo della cosmetica naturale ed è da millenni entrato in uso nelle tradizioni delle popolazioni tropicali grazie alle sue proprietà. Infatti la sua caratteristica principale lo vede al primo posto fra gli oli lenitivi e rinfrescanti.
Nella tradizione ayurvedica è considerato il "principe" dei rinfrescanti ed è impiegato come base e veicolo in alcuni oli medicati utilizzati principalmente per i trattamenti alla testa e ai capelli perché favorisce l’eliminazione del calore in eccesso funzionando quindi da termoregolatore.
Adatto alle costituzioni pitta, di natura calda, è ottimo specialmente nei periodi caldi poichè il suo potere rinfrescante ne contrasta i disturbi legati all'eccesso di calore quali irritazioni cutanee ed infiammazioni.
Data la sua natura lenitiva è adatto per la cura della pelle dei neonati; nutre, idrata a fondo, mantiene l'umidità della cute e penetra perfettamente senza lasciare sensazioni di untuosità.
Quest'olio è particolarmante utilizzato anche per la cura del cuoio capelluto tramite impacchi, massaggiando efficacemente la cute per stimolarla; è un ottimo rimedio in presenza di forfora secca, desquamazione e prurito restituendo una chioma morbida e lucente.
Curiosità: nelle isole Molucche, le donne preparano un balsamo dalla macerazione al sole dei fiori dell'Ylang Ylang in olio di cocco con il quale si cospargono i capelli. Utilizzato già all'inizio del secolo è giunto a noi con il nome di "olio di Macassar" tramite gli imperi coloniali come stimolante della crescita. Le proprietà di questo fiore si legano molto bene a quelle dell'olio di cocco e non avendo a disposizione sul nostro territorio i fiori freschi, è possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale di Ylang Ylang al nostro olio di cocco per rievocarne la fragranza.
Da un'antica tradizione millenaria ai giorni nostri, l'olio di cocco può essere un prezioso alleato per il nostro benessere.
Dal delicato e gradevole profumo tipico, questo olio evoca l'estate e ci ricorda le spiagge e il sole, ma l'olio di cocco non significa soltanto questo, ha infatti impiego nel campo della cosmetica naturale ed è da millenni entrato in uso nelle tradizioni delle popolazioni tropicali grazie alle sue proprietà. Infatti la sua caratteristica principale lo vede al primo posto fra gli oli lenitivi e rinfrescanti.
Nella tradizione ayurvedica è considerato il "principe" dei rinfrescanti ed è impiegato come base e veicolo in alcuni oli medicati utilizzati principalmente per i trattamenti alla testa e ai capelli perché favorisce l’eliminazione del calore in eccesso funzionando quindi da termoregolatore.
Adatto alle costituzioni pitta, di natura calda, è ottimo specialmente nei periodi caldi poichè il suo potere rinfrescante ne contrasta i disturbi legati all'eccesso di calore quali irritazioni cutanee ed infiammazioni.
Data la sua natura lenitiva è adatto per la cura della pelle dei neonati; nutre, idrata a fondo, mantiene l'umidità della cute e penetra perfettamente senza lasciare sensazioni di untuosità.
Quest'olio è particolarmante utilizzato anche per la cura del cuoio capelluto tramite impacchi, massaggiando efficacemente la cute per stimolarla; è un ottimo rimedio in presenza di forfora secca, desquamazione e prurito restituendo una chioma morbida e lucente.
Curiosità: nelle isole Molucche, le donne preparano un balsamo dalla macerazione al sole dei fiori dell'Ylang Ylang in olio di cocco con il quale si cospargono i capelli. Utilizzato già all'inizio del secolo è giunto a noi con il nome di "olio di Macassar" tramite gli imperi coloniali come stimolante della crescita. Le proprietà di questo fiore si legano molto bene a quelle dell'olio di cocco e non avendo a disposizione sul nostro territorio i fiori freschi, è possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale di Ylang Ylang al nostro olio di cocco per rievocarne la fragranza.
Da un'antica tradizione millenaria ai giorni nostri, l'olio di cocco può essere un prezioso alleato per il nostro benessere.
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