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venerdì 16 giugno 2017

GERANIUM: l'olio essenziale dell'equilibrio


Ciò che mi stupisce sempre di più, quando uso gli oli essenziali, è di come siano in grado di dialogare in maniera profonda e intensa con la nostra sfera fisica ed emozionale.

Qualche mese fa non mi sarei nemmeno immaginata per sogno di essere qui, ora, a raccontarvi del Geranio perchè...come dire...non andavamo molto d'accordo; ma qualcosa è cambiato...

Il suo profumo, che prima mi era indifferente e talvolta mi infastidiva, ha trovato il suo modo di comunicare...ora parla e si esprime in una maniera che riesco a decifrare e sono parole silenziose che mi conducono, in una moltitudine di sfumature olfattive, attraverso sensazioni, immagini e colori, in un luogo speciale.


Il canto del Geranio arriva al cuore...

Il suo nome botanico è Pelargonium graveolens, Pelargonuim dal greco significa cicogna perchè il seme del geranio assomiglia al becco di questo uccello, mentre graveolens significa aromatico. Il geranio è arrivato in Europa all'inizio del 1600 e l'olio essenziale fu estratto per la prima volta dal chimico francese Recluz nel 1819.
Ci sono circa 200 specie naturali di Pelargonium, appartenenti alla famiglia botanica delle Geraniacae, ma pochi sono quelli adatti all'estrazione dell'olio essenziale. Il geranio che sto "ascoltando" in questi giorni è la varietà Bourbon, cresce nell'isola Réunion e viene estratto in corrente di vapore dalle foglie, gambi e fiori di questa pianta raccolti in estate, periodo di massima concentrazione dei principi attivi.
Grazie alle condizioni climatiche locali, ai livelli di umidità dell’aria e alla fertilità del suolo, questo geranio sembrerebbe essere particolarmente ricco di principi attivi. A testimonianza dell’elevate quantità di composti aromatici vi è il profumo dalla nota più intensa. Questa varietà è più pregiata rispetto a quella egiziana ed il suo costo è più elevato.
Le sue principali proprietà aromaterapiche sono molteplici: è antisettico, astringente, detossinante, flebotonico ed emostatico; lavora principalmente su quattro apparati:
  • APPARATO CARDIOVASCOLARE- per insufficienza circolatoria, vene varicose, fragilità capillare, emorroidi e flebiti; stimola la circolazione periferica e la sua azione astringente lo trova adatto a fermare il sangue in caso di epistassi. Rinforza le pareti venose ed è ottimo in caso di couperose. Può essere utilizzato in associazione a cipresso e patchouli.
  • APPARATO ENDOCRINO- è un eccezionale rimedio contro i disturbi legati alla menopausa e alla sindrome premestruale; ha un'azione ormonale riequilibrante. Può essere utilizzato in associazione a maggiorana, salvia sclarea e ylang ylang.
  • SISTEMA LINFATICO- è un buon drenante linfatico indicato per ritenzione idrica, cellulite allo stato iniziale e smaliature. Può essere utilizzato in associazione a pompelmo, finocchio dolce e arancio.
  • SISTEMA DERMICO- le sue proprietà idratanti ed equilibranti lo rendono adatto a tutti i tipi di pelle; è un leggero antisettico ed astringente e regolarizza le secrezioni sebacee x cui va molto bene in caso di pelle oleosa, mista ed acneica. E' in grado di agire positivamente su psoriasi, dermatiti ed eczemi e, grazie alla sua delicata attività detergente, libera i pori ostruiti. la sua azione idratante e sebonormalizzante lo vede un valido rimedio per capelli secchi o grassi. Ritarda la crescita dei peli per cui può essere utilizzato in un trattamento topico post depilazione. Per il citronellolo, costituente chimico dal quale è composto, può essere usato come repellente per gli insetti.
RICETTA
TONICO per pelle mista o untuosa
5 ml di ACETO DI MELEBIOLOGICO
4 gocce di GERANIUM
100 ml di ACQUA DISTILLATA
Versa l'aceto di mele in una bottiglia di verto scuro, aggiungi le 4 gocce di olio essenziale e agita bene. Poi versa dentro la bottiglia i 100 ml di acqua distillata e agita ancora. Lascia riposare tutta la notte. La mattina agita bene la bottiglia, filtra il contenuto con un filtro da caffè in un contenitore pulito e poi riversa nuovamente il tutto nella bottiglia di vetro scuro. Applica con un batuffolo di cotone sulla pelle ben pulita.
Attenzione: va conservato lontano da calore e luce e dopo un mese, se non l'hai ancora finito, per via della mancanza di conservanti va gettato e preparato di nuovo.

A livello emozionale bilancia ed equilibra, lavora sul sistema nervoso come adattogeno stimolando o sedando secondo il bisogno. E' un olio che parla di semplicità...il suo profumo ricorda quello di una rosa, è dolce, avvolgente e confortante...dal naso sale ma scende nel cuore e li si accomoda infondendo una sensazione di profonda calma e tranquillità. Sento il geranio come un nettare che nutre Anahata chakra, il centro energetico che si trova nel cuore.
Il colore che mi comunica è il ROSA che insegna accettazione e amore incondizionato. Puoi fare esperienza con questa vibrazione annusando l'olio essenziale di geranio...

...chiudi gli occhi ed ascolta il suo profumo...
scendi nel cuore e trova unione e residenza in esso
onora il tuo più alto Sè interiore...
Il canto del Geranio arriva al cuore
e in esso trova conforto. 


L'olio essenziale di geranio doTERRA è puro al 100% e di grado terapeutico, è possibile consultare l'analisi chimica della distillazione attraverso il numero del lotto in ogni momento tu lo desideri, l'azienda mette a disposizione anche questo servizio per la piena trasparenza e la serietà. 
Se vuoi conoscere anche tu questo meraviglioso DOno della TERRA scrivimi!!



mercoledì 25 gennaio 2017

BEAUTY RITUAL: olio viso per la pulizia profonda


"Non c'è niente di più profondo di quello che si vede in superficie" 

Ed è proprio così...la nostra pelle esprime lo stato di benessere o malessere del nostro sistema corpo- mente, non a caso infatti, l'antica disciplina ayurvedica sostiene che "non esiste bellezza senza salute"

Il nostro viso è uno specchio che si presenta al mondo, mantenere una pelle sana, pulita e luminosa è sicuramente essenziale per farci stare bene con noi stessi ed in mezzo agli altri.
La nostra pelle "respira" e, quella del viso, in particolar modo, è sempre esposta...trucco, polvere, agenti esterni ed inquinamento possono essere i principali fattori di ostruzione dei pori.

Con questo post desidero raccontarti come, attraverso l'uso di oli vegetali e oli essenziali specifici, possiamo prenderci cura del viso detergendo, purificando e restituendo luminosità e buon colorito.

RICETTA
La funzione richiesta è stata disabilitata per proteggere il diritto d'autore della Dott.ssa Viola Dante, come disciplinato dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e dal Titolo IX del Libro Quinto del codice civile italiano.

Tutti i diritti riservati - Copyright © https://www.salute-e-benessere.org/bellezza/cura-pelle/cura-del-viso-mai-provato-lolio-vegetale/ | Salute e Benesser
 20 ml olio di JOJOBA
5 ml di olio di RICINO
4 gocce di olio essenziale di LAVADER
3 gocce di olio essenziale di MELALEUCA
3 gocce di olio essenziale di LEMON
2 gocce di olio essenziale di ROSEMARY

E' possibile sostituire l'olio di JOJOBA con olio di OLIVA o di NOCCIOLA, importante che siano puri al 100%, pressati a freddo, e preferibilmente biologici.

BEAUTY RITUAL

Utilizzare 1 cucchiaino della miscela massaggiando il viso asciutto con delicati movimenti circolari. Mantenere l'olio sulla pelle per almeno 10 minuti ed in seguito procedere effettuando un bagno di vapore tramite una saunetta o semplicemente appoggiando sul viso un asciugamano pulito precedentemente immerso in acqua calda e strizzato; l'asciugamano, in questo caso, dovrà essere mantenuto sul viso fino a quando non si sarà raffreddato, ripetere il procedimento 2 volte.
Il calore faciliterà la dilatazione dei pori permettendo di rimuovere più facilmente impurità e sebo in eccesso. Utilizzare dei dischetti di cotone per rimuovere l'olio rimasto sulla pelle, quando il dischetto risulterà abbastanza “pulito”, capirai di avere eliminato le impurità.
Al termine consiglio di utilizzare dell'idrolato di rosa o lavanda per rinfrescare la pelle.

Ripetere il rituale 1 volta a settimana

Gradualmente la pelle verrà "disintossicata" da tutte le impurità; nel giro di qualche settimana si andranno a diminuire tutte quelle problematiche dovute all'eccessiva produzione di sebo, il problema della pelle secca, e la presenza di punti neri, brufoli e acne.


LA SCELTA DEGLI OLI ESSENZIALI



LAVANDER - Lavanda Angustifolia

L'olio essenziale di Lavanda, distillato dalle sommità fiorite,  vanta numerose proprietà: è lenitivo, purificante ed agisce da antisettico contrastando le infiammazioni in presenza di acne.
Inibisce i batteri che possono causare infezioni della pelle e aiuta a bilanciare la secrezione di sebo, oltre a ridurre il rischio di cicatrici.
Inoltre è uno dei pochi oli che, per la sua altissima tollerabilità, può essere utilizzato anche puro sulla pelle in quanto, per la sua delicatezza, non va ad irritare la cute.



MELALEUCA - Melaleuca alternifolia

L'olio essenziale di Melaleuca viene ricavato dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie dell’albero appartenente alla specie Melaleuca alternifolia; è originario dell'Australia ed è conosciuto anche con il nome di tea tree. La sua reputazione è ampiamente nota per le sue proprietà antibatteriche a largo spettro, fungicide, antivirali e purificanti; inoltre, proprio grazie al suo potere antimicrobico, è utilissimo per disinfettare, purificare e riequilibrare le pelli untuose ed impure soggette a comedoni, brufoli e punti neri.


va ad agire come antisettico contrastando il proliferare di infiammazioni locali dovute all’acne.

Fonte: http://www.viversano.net/bellezza/consigli/usi-olio-essenziale-lavanda-pelle/
va ad agire come antisettico contrastando il proliferare di infiammazioni locali dovute all’acne.

Fonte: http://www.viversano.net/bellezza/consigli/usi-olio-essenziale-lavanda-pelle/
 



https://www.piuvivi.com/bellezza/oil-cleansing-method-come-funziona-pulire-viso-olio.html

LEMON - Citrus limon

Il suo olio essenziale è ottenuto attraverso la pressione a freddo delle bucce del frutto maturo. Le sue principali azioni sulla pelle sono purificanti e antisettiche, funziona anche da sebo equilibrante per cui particolarmente adatto alla cura della pelle untuosa. Inoltre, grazie alla sua azione schiarente e anti-invecchiamento, è in grado di schiarire le macchie scure del viso ( macchie solari, di vecchiaia o cicatrici) e a promuovere la formazione di nuove cellule epidermiche. 
E' consigliato non esporsi al sole dopo l'uso di questo olio essenziale in quanto è fotosensibilizzante.



ROSEMARY - Rosmarinus officinalis

Fra le piante aromatiche il Rosmarino è sicuramente una fra le più note e conosciute; il suo olio essenziale si estrae dalla distillazione in corrente di vapore dei suoi rametti aromatici e sommità fiorite e l'olio che ne deriva è ricco di grande forza ed energia.
Utilizzato sulla pelle la sua azione principale è quella di purificare; utilizzato in sinergia con gli altri oli essenziali sopra spiegati renderà la miscela ancora più attiva e mirata al trattamento delle pelli tendenzialmente grasse e d impure.


Per la realizzazione di questa semplice ed efficace ricetta ti consiglio di scegliere le materie prime in modo attento e curato: oli vegetali spremuti a freddo preferibilmente integrali, biologici e non raffinati e oli essenziali puri al 100%...solo in questo modo avrai la certezza di utilizzare un prodotto di alta qualità!

Gli oli essenziali che io ho utilizzato sono dell'azienda doTERRA, per me una meravigliosa scoperta...purezza, grado terapeutico e intensità olfattiva speciali! Se vuoi fare anche tu la loro conoscenza rimango a disposizione per qualsiasi domanda, curiosità ed informazione. E qui ti lascio il link dove poterli travare ☞ SHOP

venerdì 30 dicembre 2016

A RITMO DELLE STAGIONI: l'inverno e gli oli essenziali doTERRA



La stagione fredda invernale porta con se virus e batteri che possono aggredire il nostro organismo rendendolo fragile e facilmente attaccabile. L'aromaterapia, in questo caso, può essere un valido sostegno per dare supporto al nostro sistema immunitario rinforzandolo e proteggendolo.

Da molti anni, ormai, gli oli essenziali sono entrati a far parte della mia vita e del mio lavoro con grandi soddisfazioni ed oggi desidero condividere con voi alcuni consigli utili per mantenere salute e benessere attraverso dei nuovi alleati che da qualche tempo sto utilizzando, studiando e facendo la loro conoscenza.

Iniziamo dall'ambiente domestico e da come l'aromaterapia in diffusione può funzionare come un vero e proprio "space clearing" per ripulire l'aria e renderla più sana. Il metodo migliore per attuare questo processo di purificazione è mediante l'uso di un diffusore ad ultrasuoni.

Ma perchè non il classico brucia essenze con la candelina?
Il forte calore della candela tende a scaldare eccessivamente e bruciare i principi attivi degli oli essenziali impedendone la corretta "assunzione" mentre il diffusore ad ultrasuoni è in grado di rompere in piccolissime parti le molecole dell'olio essenziale nebulizzandole in una meravigliosa bruma profumata permettendo la corretta penetrazione, attraverso le mucose nasali, all'interno del nostro organismo.

PURIFY -miscela purificante-

E' una miscela dalla grande capacità di purificazione, sia a livello fisico che frequenziale ed emotivo.
E' composta da oli essenziali di Limone, Lime, Abete siberiano, Pino nero, Citronella, Melaleuca e foglie di Coriandolo

La sua azione è molto efficace nella “pulizia” dell’ambiente
inquinato da batteri, specie in concomitanza con
malattie da raffreddamento e/o influenzali. Inoltre può essere utilizzata per rinfrescare l'aria e combattere i cattivi odori.

UTILIZZO
✻ diffusione ambientale
✻ spray per l'ambiente (40ml alcol bongusto, 10ml acqua, 50gocce di Purify)
✻ poche gocce al ciclo di risciacquo
della lavatrice per eliminare odori sgradevoli


BREATH -miscela respiratoria-

E' una miscela studiata per favorire la disinfiammazione
e dilatazione del tessuto dell’apparato respiratorio, sostenendo la funzionalità respiratoria
E' composta da oli essenziali di foglie di Lauro, Menta Piperita, Eucalipto Radiata, Melaleuca, Limone, Ravensara e Cardamomo.

Perfetta da diffondere di notte poiché combatte virus e batteri diffusi nell’aria e consente un sonno riposante.

UTILIZZO
✻ diffusione ambientale
✻ applicazione topica su petto, schiena (2gocce diluite in olio vegetale) e pianta dei piedi (1goccia pura)

Un'idea per utilizzare questa sinergia può essere anche questa: ho acquistato sul sito di Aromazone uno stick per le inalazioni che potrete trovare a questo link: http://www.aroma-zone.com/info/fiche-technique/stick-inhalateur-aroma-zone  basterà mettere 5 gocce nel tampone di ovatta e montare lo stick per avere sempre con voi il vostro inalatore naturale per liberare il naso e ritornare a respirare.

                                                                    
ON GUARD -miscela protettiva-

E' una miscela che fornisce energia e supporto al sistema immunitario proteggendoci dalle minacce ambientali e stagionali. E' composta da oli essenziali di Wild Orange (arancio dolce), Chiodi di garofano, Cannella, Eucalipto radiata e Rosmarino.

Nei luoghi pubblici ed affollati ON GUARD è il mio scudo☺. La sua parola chiave è BARRIERA e PROTEZIONE per mantenere tutto l'organismo in buona salute...e il suo profumo mi riempie di calore!!!


UTILIZZO
✻ diffusione ambientale
✻ applicazione topica sotto la pianta dei piedi la sera prima di andare a letto come prevenzione e rinforzo (1 goccia pura per gli adulti e 1 goccia diluita in un cucchiaino di olio vegetale per i bambini)
✻ applicazione topica al centro del petto e sulla gola durante la fase di raffreddamento e calo delle difese (1 goccia diluita in olio vegetale per gli adulti)
✻ via interna per una rapida spinta immunitaria 1 goccia su miele o cucchiaino di olio vegetale la mattina (adulti)

ON GUARD può essere anche utilizzato, nelle corrette diluizioni, per disinfettare le mani (1 goccia pura strofinata sui palmi), il cavo orale (1 o 2 gocce in un bicchiere d'acqua per sciacqui e gargarismi), e le superfici domestiche (in acqua e alcol bongusto); è inoltre utile per bloccare l'herpes labiale; in questo caso può essere utilizzato puro, ma consiglio sempre di diluirlo in qualche goccia di olio vegetale.
 
Oltre a queste 3 speciali miscele ci sono altri oli essenziali singoli che possono essere utili nella stagione invernale, sia per la prevenzione che per la fase acuta...Timo, Origano, Eucalipto, Chiodi di garofano...alcuni sono un pò più complessi nella composizione e nell'uso (per questo scriverò presto dei post specifici) ma ce n'è un altro, che nella sua semplicità, non può mancare in questa stagione:

LEMON -citrus limon-

La sua essenza è ottenuta dalla spremitura a freddo della parte esterna della buccia del frutto. Questo olio essenziale è un puro concentrato di benessere; le sue proprietà sono così numerose e molteplici che può essere utilizzato con successi reali in una infinità di affezioni.

E' un valido antibatterico, antisettico, antivirale, febbrifugo in quanto è in grado di stimolare la produzione dei globuli bianchi; inoltre è depurativo, stimolante e digestivo; il suo profumo frizzante è in grado di attivare, rivitalizzare e stimolare il nostro sistema nervoso, le attività del nostro organismo e la sfera emozionale.

UTILIZZO
✻ diffusione ambientale e inalazioni (1 goccia pura sfregata sui palmi delle mani e poi annusata) nei periodi di febbre e malattie contagiose
✻ diffusione ambientale in sinergia con rosmarino per fatica cerebrale, convalescenza e scarsa concentrazione
✻ applicazione topica in olio vegetale per massaggi che stimolano il drenaggio linfatico in sinergia con pompelmo e cipresso
✻ via interna come supporto del sistema immunitario (1-2 gocce su cucchiaino di miele, sciroppo d'agave o olio vegetale sotto la lingua per 3 volte al giorno, oppure 2-3 gocce in mezzo litro d'acqua da bere durante il giorno)
✻ via interna per attivare le funzioni digestive e la disintossicazione (2 gocce su cucchiaino di miele, sciroppo d'agave o olio vegetale sotto la lingua la mattina prima di colazione)


SPRAY SCUDO PROTETTIVO

40 ml di alcol alimentare
10 ml acqua
25 gocce di ON GUARD
15 gocce di LEMON

Vaporizzare sulle superfici domestiche, sulle mani o negli ambienti chiusi ed affollati per un'azione antibatterica e disinfettante

Quando si usa l'aromaterapia è molto importante scegliere oli essenziali di qualità perchè questi entrano in contatto, anche attraverso la semplice olfazione, tramite le mucose, all'interno del nostro organismo. Se vuoi acquistare gli oli essenziali doTERRA puoi cliccare qui https://www.mydoterra.com/valentinacarnieli e se vuoi fare la loro conoscenza resto a disposizione per qualsiasi informazione o consiglio. 

Un abbraccio caldo e profumato

❇Ogni mio consiglio non vuole sostituirsi alle cure mediche; questo post non intende diagnosticare o curare alcuna malattia ed è soltanto a scopo conoscitivo. Prestare attenzione all'uso degli oli essenziali durante la gravidanza e l'allattamento e non esporsi al sole dopo aver usato gli oli essenziali sulla pelle ( alcuni sono fotosensibilizzanti)

mercoledì 20 luglio 2016

BASILICO E LAVANDA SPICA: ricetta aromatica post puntura

Quando ero piccola e giocavo nel giardino della casa di campagna mi capitò, raccogliendo l'erba tagliata del prato, di essere punta da un' ape disturbata accidentalmente...il bruciore fu tale da correre da mia nonna in lacrime...e lei cosa fece? staccò delle foglie di basilico dalla pianta, le tritò e me le mise sulla puntura sottoforma di piccolo impiastro.

A distanza di anni mi rimase questo ricordo e con lo studio dell'aromaterapia scoprì il motivo del suo semplice gesto.

Oggi voglio condividere con voi una semplice ricetta che può essere di sollievo per le punture di insetti, specialmente quelle fastidiose di zanzara, frequenti in questo periodo estivo.

ROLL ON BIFASICO DOPO PUNTURA

7 ML di gel di aloe vera 100%
2 ML di tintura madre di calendula
0,5 ML di olio essenziale di lavanda spica
0,5 ML di olio essenziale di basilico 

Miscelare gli oli essenziali alla tintura madre di calendula, poi aggiungere il gel di aloe. Versare il composto nel roll on o, in una boccetta con la pipetta e agitare prima dell'uso.

Il GEL DI ALOE VERA è conosciuto da sempre ed utilizzato in moltissimi rimedi per alleviare scottature, arrossamenti, infiammazioni, piccole ferite ed escoriazioni. Per le sue qualità lenitive e rinfrescanti può essere un ottimo rimedio in caso di irritazioni e pruriti dati da punture di insetti come zanzare, api e vespe.

La TINTURA MADRE DI CALENDULA è un estratto idroalcolico (cioè composto da alcol e acqua distillata), si prepara a partire dai fiori di Calendula Officinalis e conserva tutte le proprietà del fiore stesso. La sua azione lenitiva e cicatrizzante la rende utile nelle applicazioni sulla pelle per uso esterno, in questo caso la tintura viene diluita ed utilizzata sotto forma di compresse o impacchi. Nella semplice formulazione del roll on trovo che il suo impiego sia perfetto.

L'OLIO  ESSENZIALE DI LAVANDA SPICA ( Lavandula latifolia), diverso da quello di Lavanda Vera ( Lavanda angustifolia) per la sua composizione chimica ricca di chetoni, è un olio meraviglioso per il primo soccorso su bruciature anche gravi, funzionando da cicatrizzante e rigenerante cutaneo. Inoltre la sua azione calmante e analgesica la rende importante in questa formulazione perchè può essere utilizzata proprio su bruciori e pruriti dati da puntura di insetto.

L'uso dell'olio essenziale di lavanda spica, a causa dell'alto contenuto di chetoni, è preferibile utilizzarlo a livello locale e non in diffusione ambientale.

L'OLIO ESSENZIALE di BASILICO ( Ocimum basilicum) ho imparato ad apprezzarlo poco a poco...ottimo tonico per il sistema nervoso e adatto a disturbi gastrici e legati al sistema digestivo, trova impiego in questa ricetta per via di una sua caratteristiche speciale: quest'olio essenziale, infatti, ha un potere antiveleno e può essere usato puro su punture di api, vespe, zanzare, scorpioni, meduse, calabroni ed altri animali velenosi ( 1-2 gocce strofinate sulla parte). 

Una curiosità: l'olio essenziale di basilico è molto attivo e veloce sia a livello fisico che sottile; questa sua velocità di azione permette, aggiungendo una goccia o una piccola % di basilico ad una miscela di oli essenziali, l'aumento della velocità di penetrazione della sostanza o della miscela stessa.
Chi non ha almeno una puntura di zanzara per provare questa semplice ricetta? Io oggi, durante la fase di sperimentazione non ho potuto far altro che grattarmi delle pizzicate che non prudevano per scatenarne il prurito e vedere...sentire, dopo l'applicazione, l'effetto che fa ;-)
E...il sollievo è quasi immediato!!!!!!!!
"E che i nostri cuori possano essere sempre colmi di gioia e gratitudine chè il Grande Creatore di tutte le cose, nel suo amore per noi, ha posto le erbe nei campi per la nostra guarigione"



martedì 14 giugno 2016

DALL'ANTICA TRADIZIONE AYURVEDICA IL GOLDEN MILK: l'oro nella tazza


Profumato, colorato, deliziosamente dolce e gustoso, ma soprattutto ricco di proprietà, il Golden Milk, o latte d'oro, è un preparato che arriva da lontano e più precisamente dall'India dove la tradizione ayurvedica ci insegna come prenderci cura del nostro organismo in maniera sana e naturale.

I miei sensi fanno festa ogni mattina quando preparo la colazione...il colore giallo simbolo di luce e calore per iniziare la giornata con energia e dinamismo, il gusto speziato e il profumo aromatico trasformano il mio risveglio in un viaggio indiano dove al sol ricordo sorrido e, sorridere, si sà, fa bene al cuore...

L'ingrediente principe del Golden Milk è una spezia dal colore dell'oro: la curcuma che, grazie al suo principio attivo speciale, la curcumina, trasforma questa bevanda in una sorta di "aspirina" naturale dall'eccellente potere antibatterico, combatte tosse e mal di gola, rafforza la digestione e migliora la flora intestinale. Dalla sua virya riscaldante e dalla sua potenza amara è utile per purificare il sangue e gli Srotas (i canali corporei) donando salute e depurazione.

Nella medicina ayurvedica questa preziosa bevanda veniva utilizzata per mantenere una buona lubrificazione delle giunture combattendo e contrastando dolori ed infiammazioni articolari; inoltre, grazie alla sua azione sul fegato è in grado, se utilizzata come routine quotidiana, di favorire la depurazione e la rimozione di Ama (tossine).

LA MIA RICETTA

50 gr di CURCUMA IN POLVERE
120 ml di ACQUA
2 cucchiai di CANNELLA IN POLVERE
1 punta di cucchiaino di PEPE NERO
1 spolverata di NOCE MOSCATA
3 cucchiai di OLIO DI MANDORLE DOLCI spremuto a freddo
a scelta è possibile utilizzare anche olio di cocco o ghee
2 cucchiai colmi di MIELE ( io ho usato quello di lavanda)


PREPARAZIONE DELLA PASTA DI CURCUMA: scaldare l'acqua e la curcuma a fuoco medio\basso e cuocere per circa 8 minuti, fino ad ottenere una pasta morbida, aggiungere la cannella, la noce moscata e il pepe. Togliere dal fuoco e mescolare.
A QUESTO PUNTO, secondo tante ricette, la pasta di curcuma sarebbe pronta ma io, per questioni di praticità, ho scelto di completare il composto in questo modo: unisco l'olio di mandorle dolci quando la pasta è ancora calda e a raffreddamento aggiungo il miele ( è importante che il miele non venga riscaldato perchè ad una temperatura superiore ai 40° si altera perdendo tutte le sue proprietà nutrizionali). 
SI CONSERVA in frigorifero in un barattolo di vetro per circa 30 giorni, a casa mia finisce prima :-)
UTILIZZO: è consigliata l'assunzione di 1 tazza la mattina a digiuno, si scioglie 1 cucchiaino nel latte, io utilizzo quello di avena! E' ottimo bevuto sia freddo che leggermente riscaldato.

MA PERCHE' L'USO DEL PEPE E DELL'OLIO?

Nonostante la potenza della curcumina a livello di proprietà, non è facilmente assorbita dal nostro organismo e quindi abbiamo bisogno di qualcosa che ne attivi e ne potenzi la sua azione. Il calore, il pepe e un grasso sano ( come l'olio o il ghee) facilitano la biodisponibilità di questa sostanza garantendone un miglior assorbimento. E' importante quindi ricordare sempre che, per estrarre un beneficio ottimale quando si utilizza la curcuma come "medicina" è bene associarla a questi tre importanti elementi: calore, pepe e grasso.
!!! MEGLIO EVITARE LA CURCUMA in caso di calcoli alla colecisti, ostruzioni delle vie biliari, assunzione di medicinali anticoagulanti.
Coloriamo il nostro risveglio con il colore dell'oro!!!!
Vi invito a preparare il vostro Golden Milk e se trovate nuovi gusti e nuovi sapori saranno benvenute le vostre condivisioni.







mercoledì 6 gennaio 2016

ORO, INCENSO E MIRRA: uno scrigno prezioso

Fin dall'antichità dei tempi, la pratica di lasciar bruciare lentamente le resine aromatiche durante i rituali religiosi o di cospargere di oli ( ricavati dalle stesse) statue, altari, sacerdoti e sovrani, era molto diffusa e, nelle diverse culture, questi aromi erano identificati come "fili" di collegamento fra l'uomo e il Divino.
Ancora oggi, quando siamo alla ricerca di entrare in un silenzio meditativo, abbiamo a disposizione delle sostanze che ci aiutano a raggiungere questo stato...come un rituale speciale dedicato a noi stessi.
Metti
6 gocce di olio essenziale di incenso
4 gocce di olio essenziale di mirra
2 goccia di olio essenziale di elicriso
in 3 ml di olio vegetale di jojoba 
Utilizza questa sinergia durante la meditazione o quando hai bisogno di riconnetterti con il tuo silenzio interiore, 1 goccia sui polsi e 1 sul cuore

LA MIRRA
"Se così è, fate questo: prendete nei vostri sacchi le cose più squisite di questo paese e portate a quell'uomo un dono: un pò di balsamo, un pò di miele, degli aromi e della mirra..." [Genesi 43:11]
Fra le resine aromatiche è la più antica a noi nota, circa le sue virtù e il suo utilizzo la troviamo menzionata nelle farmacopee e nei libri sacri; utilizzata fin dal tempo degli antichi Egizi nelle preparazioni medicali, cosmetiche e durante il rito della mummificazione, dono che i re Magi offrirono al bambino Gesù e profumo più amato dai Giudei...la mirra, è una sostanza che giunge fino a noi: solenne, mistica e preziosa.

In aromaterapia, l'olio essenziale di mirra, ha molte proprietà soprattutto a livello dermico, per questo può essere utilizzata in caso di tagli, piaghe, eczemi, dermatiti ed infezioni; inoltre è un'ottima sostanza per tutte le problematiche della bocca come infezioni alle gengive, stomatiti e piorrea perchè unisce il suo potere cicatrizzante all'effetto antibatterico e protettivo delle mucose. Utilizzata sull'apparato muscolo-scheletrico ha un buon potere antinfiammatorio in caso di artrite, dolori muscolari e articolari.

Dal punto di vista sottile è un valido aiuto per collegare il piano fisico con quello spirituale conducendo l'individuo all'ASCOLTO della propria voce interiore e alla SCELTA del proprio cammino evolutivo.

NOTA OLFATTIVA: avvolgente e soave a tratti dolce e pungente

Se vuoi conoscere qualcosa in più sulla mirra puoi leggere qui UN DONO CHE CURA: LA MIRRA

L'INCENSO
"Esistono profumi...corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno l'espansione propria alle infinite cose, come l'incenso, l'ambra, il muschio, il benzoino, e cantano dei sensi e dell'anima i lunghi rapimenti.   [Charles Baudelaire]
La raccolta e l'utilizzo di questa resina aromatica, dalla forma di piccola lacrima color dell'ambra,  risalgono alla più lontana antichità dove, le testimonianze, lo vedono come primo ingrediente per le fumigazioni sacre e per gli oli da unzione come simbolo di preghiera e di venerazione e mezzo attraverso il quale entrare in contatto con il Divino.

Nella medicina ayurvedica viene utilizzata come rimedio per infiammazioni articolare, artrite, dolori e malattie polmonari grazie alle sue virtù antinfiammatorie e al suo lieve effetto sedativo.

In aromaterapia, l'olio essenziale di incenso, è fra i più adatti per la pratica della meditazione in quanto è in grado di rendere il respiro più lento e profondo. Grazie alle sue proprietà espettoranti e anticatarrali, è in grado di rimuovere sedimenti ( anche vecchi) di muco e decongestionare le vie bronchiali, per questo potrebbe essere definito, in termini ayurvedici, un ottimo anti kapha.

Dal punto di vista dell'aromaterapia sottile, l'olio essenziale di incenso, ELEVA verso il cielo portando l'individuo a percorrere un viaggio introspettivo verso una nuova consapevolezza
Il suo messaggio è di calma, silenzio e tranquillità.

NOTA OLFATTIVA: secca, profonda, penetrante, dall'aroma di resina

L'ORO
"Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso, e mirra"[Matteo, 2,1-11]
L'oro...luccicante e prezioso...piccola pepita che risplende...in natura ciò che più mi ricorda questo metallo prezioso è l'elicriso, un piccolo fiore dall'energia solare: il suo nome deriva dal greco heliks- khrysos che significa, appunto, spirale d’oro.
Questa pianta officinale che cresce spontanea nel bacino del Mediterraneo, è stata usata, sin dall'antichità in pomate, decotti e infusi, per il trattamento di eczemi e della psoriasi. Lo troviamo raffigurato nelle pitture Egizie (era infatti usato come ghirlanda per le statue degli Dei) perchè un tempo veniva somministrato e mescolato al miele per trattare il morso dei serpenti.

L'olio essenziale, molto prezioso, si estrae dalla distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite. E' un olio molto adatto al trattamento di traumi ed ematomi sia vecchi che recenti, ottimo rimedio su tutte le problematiche della pelle in particolar modo dove vi è una forte componente psicosomatica ( psoriasi); inoltre può essere utilizzato come antinfiammatorio sull'apparato muscolo-scheletrico, in oli da massaggio, per trattare artriti e reumatismi. E' un buon olio per la disintossicazione dell'organismo in quanto stimola il sistema linfatico e gli organi emuntori.

Leggendolo da un punto di vista vibrazionale, l'olio essenziale di elicriso, è LUCE pura che risplende. Dona volontà, perseveranza e resistenza e ci spinge a riscoprire e realizzare i nostri progetti e desideri profondi mantenendoci sempre e comunque ancorati alla realtà. La vibrazione cromatica gialla, colore dell'oro, rinforza Manipura chakra ( terzo chakra) donando appagamento, soddisfazione personale e consapevolezza dell'IO SONO.

NOTA OLFATTIVA: aromatica, molto persistente, dal sentore simile alla liquirizia

...uno scrigno prezioso
un rituale speciale
oro, incenso e mirra
per condurre, elevare ed illuminare
il tuo IO più profondo



domenica 20 dicembre 2015

"IL BAGNO DI AFRODITE" ricetta sali frizzanti al profumo di...


Mi piace lavorare con cose semplici, accordare fra loro ingredienti dai colori e profumi che arrivano dalla natura e in questi giorni, grazie a Raffaella, che dal suo viaggio in Turchia mi ha portato in dono delle splendide roselline naturali, ho voluto creare dei sali da bagno frizzantini per un relax tutto speciale.

Il nome: "IL BAGNO DI AFRODITE" ha un rimando antico in quanto proprio Afrodite, Dea della bellezza, era la Sacerdotessa che si occupava di essenze e unguenti medicamentosi a base di erbe con una grande predilizione per i profumi.

♡♡♡
...E la preparazione diventa un rituale per trasformare i singoli ingredienti in un bagno frizzante e profumato in cui cullarsi e rigenerarsi come una vera e propria Dea.


INGREDIENTI
 30 GR DI BICARBONATO DI SODIO
15 GR DI SALE MARINO INTEGRALE FINE
5 GR DI SALE ROSA GROSSO
20 GR DI ACIDO CITRICO IN POLVERE
1 CUCCHIAIO DI PETALI DI ROSA ESSICCATI
15 ML DI OLEOLITO DI PETALI DI ROSA IN OLIO DI JOJOBA
8 GOCCE DI OLIO ESSENZIALE DI YLANG YLANG (prima estrazione)
5 GOCCE DI OLIO ESSENZIALE DI CORIANDOLO 

Pesare e mescolare fra loro bicarbonato, acido citrico, sale marino, grani di sale rosa e petali di rosa. Miscelare gli oli essenziali nell'olio di jojoba ed unire il tutto mescolando fino ad ottenere un prodotto uniforme.

L'olio essenziale di ylang ylang di prima estrazione viene spesso impiegato nel campo della profumeria o per creare oli fragranti ed aromatici per la cura del corpo e dei capelli. La sua "personalità" olfattiva non passa inosservata; olio afrodisiaco femminile per eccellenza ha un profumo caldo, ricco ed inebriante che porta in sè un messaggio di pieno rilassamento dei sensi. Un piccolo fiore dall'enorme potenza che calma, dona conforto, equilibrio e plasma il nostro stato sottile eliminando eccessi e rigidità.

L'olio essenziale di coriandolo è ricavato dalla distillazione dei piccoli frutti ( e non dai semi come erroneamente si pensa) simili a granelli di pepe. Il suo profumo è fresco, aromatico, a tratti limoncino e la moltitudine di note olfattive che si susseguono gli conferiscono una caratteristica che definirei in continuo movimento. Se fosse un personaggio, l'olio essenziale di coriandolo, per me, sarebbe un bambino vivace, spontaneo e ricco di creatività. A livello sottile, la sua vibrazione olfattiva, stimola il sistema nervoso agendo da rivitalizzante, antistress e come antidoto per scacciare letargia, pigrizia, paure e tristezza

La scelta degli oli essenziali, così come dell'oleolito o olio vegetale è personale, questo è il mio spunto profumato...ma puoi divertirti, giocando con le essenze, a creare l'accordo speciale per i tuoi sali frizzanti al profumo di... :-)
 

giovedì 22 ottobre 2015

RAVINTSARA E RAVENSARA: due oli essenziali a confronto


La Ravintsara è uno degli oli essenziali a me più caro, mi accompagna nei viaggi, durante l'inverno e, secondo il mio punto di vista, non può mancare nella nostra dispensa di rimedi naturali.

Nella storia dell'aromaterapia la Ravintsara è stata spesso confusa con la Ravensara Aromatica...nominandone una, ma citando le caratteristiche dell'altra, si è creata parecchia confusione a riguardo così ho deciso di fare un pò di chiarezza!

Queste piante, appartenenti entrambe alla famiglia delle Lauracee, sono due specie distinte e ben diverse!!! Per capire queste differenze è di fondamentale importanza conoscere il loro nome botanico, la loro composizione chimica e il chemiotipo (che vedremo in seguito di cosa si tratta).


LA RAVINTSARA (Cinnamomum Camphora) 


E' un albero di origini asiatiche la cui coltivazione è stata successivamente introdotta in Madagascar. Proprio in questa terra ricca e meravigliosa, ha trovato terreno ideale per crescere e sviluppare al meglio le sue caratteristiche. Il suo nome "ravina tsara" , in lingua locale, può essere tradotto come "foglia buona" o "albero dalle foglie buone" stando a significare e riconoscerne le sue virtù terapeutiche.

Dalla pianta di Cinnamomun Camphora è possibile estrarre due tipi di oli essenziali diversi:
Ravintsara a cineolo (foglie)
Ravintsara a linalolo, chiamato anche Legno di Hoo (legno)

L'olio essenziale estratto dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie è composto principalmente da:
  • 1,8-cinéol > del 50%
  • sabinene
  • alpha-terpineol
In aromaterapia professionale la precisa conoscenza dei costituenti chimici è molto importante, questo fornisce al terapeuta uno strumento "di precisione" in più per la corretta scelta dell'olio essenziale e del suo uso. 
Il chemiotipo è una forma di classificazione che definisce la molecola chimica maggioritaria o più incisiva presente nell'olio essenziale; viene spesso indicata come la razza dell'olio essenziale stesso ed è caratterizzata dal terreno in cui cresce la pianta, dal clima, dal paese di origine, dal periodo di raccolta e da altri diversi fattori che ne influenzano la composizione.

Nel caso della nostra Ravintsara vediamo che è composta per più del 50% di cineolo; questo è un ossido che svolge attività decongestionanti ed espettoranti a livello bronco-polmonare.
Queste sue caratteristiche la vedono essere, infatti, ai primi posti fra gli oli essenziali antivirali in quanto:
  • stimola e rinforza il sistema immunitario aumentando le difese
  • combatte influenza, raffreddore, tosse, bronchite, laringite e otite
  • ha un azione ad ampio spettro su virus, herpes e mononucleosi
  • ha un effetto rigenerante sulla pelle impura
  • è adatto al trattamento della rosacea (dal parassita demodex)
  • combatte le infezioni di origine linfatica
La sua nota olfattiva alta e balsamica può ricordare quella degli eucalipti. Fresca, piacevole e leggera, la "vibrazione" di Ravintsara è come un soffio di vento che, a livello sottile ci solleva, facendo scorrere e fluire pensieri ed energie stagnanti. 

Estremamente attivo, ma al tempo stesso delicato, quest' olio essenziale può essere utilizzato al centro di formule adatte sia alla prevenzione che al sintomo del disturbo.
RICETTE AROMATERAPICHE

DIFFUSIONE AMBIENTALE (prevenzione)
RAVINTSARA
NIAOULI
EUCALIPTO SMITHII
in parti uguali

APPLICAZIONE (prevenzione)
2\ 3 gocce di RAVINTSARA sotto le piante dei piedi la sera prima di addormentarsi

DIFFUSIONE AMBIENTALE in caso di tosse secca o grassa
RAVINTSARA
MIRTO ROSSO
EUCALIPTO RADIATA
in parti uguali

APPLICAZIONE
1 goccia pura su herper o fuoco di Sant'antonio
in caso di pelle sensibile diluire l'olio ess. in olio vettore ( es. olio di cocco che è un buon rinfrescante)

PERSONALMENTE lo utilizzo anche per via interna in caso di bisogno  (tosse, raffreddore e mal di gola)
1 - 2 gocce di RAVINTSARA su 1 cucchiaino di miele, 3 volte al giorno


LA RAVENSARA AROMATICA ( Ravensara aromatica, Agatophyllum Aromatico



E' un albero originario del Madagascar dove viene spesso anche chiamato, in lingua locale, Havozo Manitra che significa albero dal buon profumo. La si puo' trovare anche sotto il nome di Ravensara anisata* per via del suo profumo che ricorda quello dell'anice...e già qui, a livello olfattivo, troviamo la prima differenza.

Anche da questa pianta è possibile estrarre due diversi oli essenziali:
Ravensara aromatica (foglie)
Havozo (legno) a livello etico e per la salvaguardia dell'ambiente questo olio essenziale è sconsigliato per via delll'abbattimento dell'albero.
* spesso l'olio essenziale distillato dal legno viene indicato con il nome di ravensara anisata in quanto il termine Havozo è un nomignolo locale

IL MIO CONSIGLIO è sempre quello di leggere il nome botanico e la parte distillata per una maggiore informazione e sicurezza nell'acquisto o nell'uso :-)

L'olio essenziale estratto dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie è composto principalmente da:
  • limonene
  • sabinene
  • myrcene
  • linalol
  • 1,8-cineol < del 4%
E nella composizione chimica, in particolare nella percentuale di cineolo, troviamo la seconda grande differenza.

L'olio essenziale di Ravensara ha proprietà:
  • antivirali
  • antibatteriche
  • antisettiche
  • toniche
  • espettoranti
  • analgesiche
RICETTE AROMATERAPICHE

SPRAY ANTIBATTERICO
40 ml di alcol a 95°
10 ml di idrolato di menta o acqua
2 ml di olio essenziale di Ravensara
2 ml di olio essenziale di Limone
1 ml di olio essenziale di Timo a timolo

Ravintsara e Ravensara...ci tenevo molto a chiarire quali sono le differenze fra questi due diversi oli essenziali...con questo intento ho fatto un pò di ricerca rispolverato anche il mio francese :-) perchè trovo che l'informazione, prima di tutto, sia molto importante lavorando con gli oli essenziali.
  
“Dalla terra il Signore fa spuntare erbe medicinali
e chi ha buon senso non le rifiuta.”

Citazione dall'Ecclesiasticus 38.4






venerdì 8 maggio 2015

IL MIO BOSCO ESPERIDATO {ricettina aromaterapica}

In questi giorni ho avuto l'occasione di fare la conoscenza olfattiva di due oli essenziali speciali: un BERGAMOTTO di Calabria e un LARICE del Trentino e...quale meraviglia...un sottofondo dolce e aromatico che mi ha ricordato il profumo delle amarene.

Ho voluto riempire subito l'aria di casa con il loro aroma e mi sono messa al lavoro per ricreare il "MIO BOSCO ESPERIDATO"


{RICETTA}
spray per ambiente

 80 ml di alcol bongusto
20 ml di acqua
2 ml di olio essenziale di bergamotto
1,5 ml di olio essenziale di larice
1 ml di olio essenziale di abete bianco
1 ml di olio essenziale di lime
1 ml di olio essenziale di menta arvensis

Miscelare gli oli essenziali all'alcol ed in seguito aggiungere l'acqua. Lasciare riposare almeno 24 ore prima di utilizzare.
Qualche spruzzo per rinfrescare, purificare e profumare la casa in modo semplice e naturale.
Questo è il mio BOSCO e voi? Trovate un momento per immaginare il vostro e...provate a creare il profumo del luogo in cui la vostra immaginazione vi porta.


martedì 21 aprile 2015

CARTHAMUS TINCTORIUS: la ricchezza di un olio antico

...Un viaggio indietro nel tempo alla scoperta del Carthamus tinctorius...

Appartenente alla famiglia dei cardi, il cartamo inizia il suo viaggio in Oriente come pianta tintorea; popolarmente chiamato zafferanone, dai suoi petali si estraggono due colori: il giallo e il pregiato cremisi utilizzati per la tintura di tessuti e, nella cosmetica naturale, per colorare ciprie e belletti.

Dell'uso di questa pianta abbiamo testimonianze antiche che vanno dal Medioevo, all'India, alla medicina tradizionale tibetana che cita un tè speciale, lo Tsheringma, fatto da petali di cartamo e da una corteccia della famiglia della cannella utile alla depurazione del fegato e alla digestione.

E dal fiore ai suoi semi prosegue il viaggio...

I semi di Cartamo sono tra i più ricchi di sostanze oleose; dalla loro spremitura se ne estrae un olio ricco e prezioso in sostanze benefiche sia per il nostro organismo che per la nostra pelle.
Un concentrato di omega 6, acido oleico, vitamine C e K e acidi grassi lo rendono un valido trattamento per tutte quelle pelli che hanno bisogno di essere nutrite in modo leggero, infatti, la sua particolare composizione in acidi grassi, lo rende poco unto ma al tempo stesso un ottimo idratante.
Idratazione, quindi, sua caratteristica principale che accompagna la delicatezza e la leggerezza adatte a trattare anche pelli sensibili e arrossate. Inoltre la sua media densità lo vede adatto anche alla pelle grassa ed untuosa.
Grazie a tutte queste caratteristiche, ayurvedicamente parlando, lo vedrei come buon olio tridoshico per la cura del viso

Il cartamo che ho avuto modo di conoscere ed utilzzare in questi giorni è un olio vegetale vergine da prima pressione, fatta naturalmente a freddo per preservare tutte le sue qualità organolettiche.
Dal colore giallo zafferano e dal profumo e sapore simile ai semi della zucca, è un olio che brilla...è luce color dell'oro!!! E mi colpisce la sua "non" untuosità, la sua infinita leggerezza...qualche goccia sulla pelle, un lieve massaggio ed è fatta! assorbe e trasforma in velluto :-)
E da qui sono partita...

♡
OLIO VISO 
 30 ml di olio di cartamo
20 ml di olio di argan
20 gocce di olio essenziale di curcuma

Una semplice ricetta per creare un olio che diventa siero anti-age per il tuo viso. 
L'olio essenziale di curcuma, dalle molteplici proprietà, è un ottimo antiossidante e rivitalizzante, particolarmente indicato per pelli spente, asfittiche e con presenza di macchie cutanee. Dona tono in caso di rilassamento cutaneo e allevia le piccole rughe del tempo. Dal sentore aromatico, dolce e speziato, questo olio essenziale è pura luce sulla pelle; le sue proprierà, assieme a quelle degli oli vegetali di cartamo e argan, conferiscono a questo olio viso tutte le caratteristiche di un elisir di bellezza. 

♡
OLIO PER CAPELLI 
 30 ml di olio di cartamo
20 ml di olio extravergine di cocco
25 gocce di olio essenziale di ylang ylang

Una sinergia adatta a nutrire i capelli secchi e sfibrati. Un "balsamo" naturale che dona splendore e lucentezza senza ungere ed appesantire; da utilizzare come disciplinante ( qualche goccia su punte e lunghezze) o per proteggere i capelli durante l'esposizione al sole. L'olio essenziale di ylang ylang rigenera e rivitalizza la nostra chioma favorendone la crescita. Le note olfattive intense, calde e floreali ti avvolgeranno in una nuvola sensuale e profumata pacificando la tua mente e i tuoi sensi.

Qui di seguito ti lascio il link dove puoi acquistare l'olio di cartamo di grande qualità che io utilizzo.



venerdì 30 gennaio 2015

{LA PELLE, COME UNA LUNA, S'ILLUMINA} ricetta gommage viso delicato


Spesso, durante le giornate che dedico alla ricerca, mi piace fare la conoscenza di materie prime nuove e sperimentare la loro azione...oggi fra le mani ho l'estratto secco di castagna ad uso cosmetico alimentare che ha stuzzicato la mia fantasia...
Con pochi ingredienti si possono realizzare diversi scrub e gommage per la pulizia e la brillantezza della pelle e così, proprio la nostra pelle, come una luna, s'illumina.

Nella disciplina ayurvedica esiste un particolare trattamento chiamato Ubtana: uno scrub delicato per il viso costituito da farina di ceci, polveri erbali indiane e acqua di rose...non vi voglio parlare di questo oggi, ma sulle orme di queste antiche tradizioni, ho voluto creare qualcosa di speciale con nuove materie prime dalle importanti proprietà.

RICETTA
2 cucchiai di farina di riso
1 cucchiaino di estratto secco di castagna naturale
qualche goccia di olio di noccioli di prugna di Gascogne
1 goccia di o.e. di palmarosa
acqua quanto basta

Far scaldare a fuoco medio la farina di riso e l'acqua fino ad avere una pastella densa, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. E' possibile anche scaldare l'acqua e miscelarla alla farina poi coprire e lasciare riposare. In seguito, a composto raffreddato, aggiungere l'estratto secco di castagna, l'olio vegetale di prugne, l'olio essenziale e miscelare per rendere tutto omogeneo. Stendere sul viso pulito lasciando in posa un paio di minuti, dopodiche rimuovere con delicati movimenti circolari e risciacquare con acqua tiepida. Terminare massaggiando dolcemente il viso con qualche goccia di olio vegetale di prugna.

La farina di riso contiene amido in una quantità pari a circa il 70%; è risaputo che l'amido viene tradizionalmente utilizzato per tutti gli stati infiammatori della pelle grazie alle sue proprietà emollienti e rinfrescanti. In questo gommage la farina di riso si presta ad essere utilizzata come maschera nutritiva per pelli secche e arrossate. Ayurvedicamente parlando è un ottimo trattamento per rinfrescare il calore di pitta e nutire la secchezza di vata.

L'estratto secco di castagna naturale, grazie al suo aspetto di polvere fine svolge l'azione di esfoliante naturale; unito alla farina di riso, rimuove dolcemente le cellule morte donando pulizia e nuovo splendore. Il suo caratteristico odore e sapore (ricordo che essendo un estratto totalmente naturale è possibile anche mangiarlo :-)...ed io l'ho assaggiato...) è dolce e ricorda in tutto per tutto quello del frutto.

L'olio di noccioli di prugna di Gascogne è ricavato dalla spremitura a freddo del nocciolo del frutto ed è qualcosa di incredibilmente speciale per le sue note olfattive che ricordano il marzapane...quest'olio mi fa sentire Alice nel paese delle Meraviglie durante l'ora del tè col Cappellaio Matto...Dal colore giallo intenso che volge all'arancione e dalla media densità è un ottimo nutriente cutaneo, emolliente e cicatrizzante adatto per pelli secche, sensibili e mature. Inoltre essendo ricco in vitamina E, B e betacarotene svolge l'importante azione antiossidante.
La mia scelta riguardo a quest'olio è stata inizialmente olfattiva, perchè si sposava bene con le note del resto dei componenti del gommage, ma benchè molti oli vegetali sono ricchi in vitamine e nutrienti siete liberi di scegliere il vostro preferito...col naso :-)

L'olio essenziale di Palmarosa per me una vera scoperta...anni fa non ci andavo molto d'accordo, olfattivamente parlando, mentre ora posso dire di adorarlo. Un aromatico tè floreale, dolce, ricco e speciale...un lontanissimo richiamo al geranio, ma di quelli più delicati...questo è quello che mi ricorda..."sono qui, stai tranquilla, ti avvolgo nella mia dolcezza..." questo è quello che mi sussurra. In cosmetica è molto versatile, adatto sia alle pelli grasse e impure che a quelle secche e sensibili, ha proprietà rivitalizzanti, rigeneranti ed elasticizzanti. Il suo uso costante stimola la rigenerazione cellulare, rinforza i tessuti e attenua rughe e cicatrici.

♡
...e così,
la pelle, come una luna, s'illumina
e l'olfatto mi trasporta 
in antiche fiabe
dove la dolcezza mi avvolge
in una calda bolla profumata...
♡


Materie prime freschissime e pregiate e vengono scelte preferendo ingredienti biologici e del territorio italiano, con un occhio alle eccellenze europee e ai prodotti internazionali del circuito del commercio equo e solidale. Tutto questo lo puoi trovare da FATTIAMANO http://www.fattiamano.org/