Sono in ferieeee!
Queste vacanze mi porteranno lontano...si parte per la tanto sognata e desiderata India, la culla dell'Ayurveda!
"Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il prorio cammino, perchè uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita"
(da Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani)
Auguro a tutti di passare delle vacanze in piena Pace.
A settembre, con tanto da raccontare
SHANTI SHANTI SHANTI
Ti conduco nel mio giardino...radici nella Terra e chiome fiorite nell'Aria, un "luogo" dove l'equilibrio, la Natura e le Antiche tradizioni vivono in sinergia. Sono Valentina e mi occupo di AYURVEDA, AROMATERAPIA, OLFATTOTERAPIA e terapia del COLORE; la ricerca dell'equilibrio e la divulgazione di un BEN-ESSERE consapevole sono i miei obiettivi. A TE UN BUON VIAGGIO PROFUMATO.
venerdì 5 agosto 2011
martedì 26 luglio 2011
SCRUB PER IL CORPO al sale rosa e oli essenziali
Ecco di cosa vorrei parlare...
La nostra pelle è un importante organo che ci protegge da tutto ciò che arriva dall'esterno.
Durante il periodo invernale abbiamo accumulato tossine che ora sentiamo il bisogno di eliminare; questo lo possiamo fare anche attraverso la nostra pelle con bagni di vapore, massaggi, trattamenti speciali che esercitano sul corpo un azione di peeling, ma anche con qualcosa di più semplice.
Dalla grande passione per l'autoproduzione e per le cose naturali ho preparato uno scrub al sale rosa dell'Himalaya e oli essenziali con proprietà riattivanti e rinfrescanti.
Il sale rosa ha radici molto antiche, risalenti a 200 milioni di anni fa, è un sale molto ricco di oligoelementi e apporta all'organismo importanti benefici sia assunto alimentarmente, sia usato in altre preparazioni.
Gli oli essenziali che ho utilizzato sono quelli di menta arvensis, cipresso, rosmarino officinalis, pompelmo e lavanda angustifolia che hanno fra le loro tante caratteristiche quelle di rinfrescare, drenare, stimolare e armonizzare.
Ho aggiunto qualche goccia d'olio di jojoba che ha ottime proprietà curative, elasticizzanti e nutrienti.
Usato una volta alla settimana vi assicuro che aiuteremo ad eliminare le cellule morte rendendo la nostra pelle morbida, luminosa e pronta a ricevere i primi bagni di sole. Per non parlare del meraviglioso profumo che sprigiona e che ha un azione benefica anche sul nostro corpo sottile.
La nostra pelle è un importante organo che ci protegge da tutto ciò che arriva dall'esterno.
Durante il periodo invernale abbiamo accumulato tossine che ora sentiamo il bisogno di eliminare; questo lo possiamo fare anche attraverso la nostra pelle con bagni di vapore, massaggi, trattamenti speciali che esercitano sul corpo un azione di peeling, ma anche con qualcosa di più semplice.
Dalla grande passione per l'autoproduzione e per le cose naturali ho preparato uno scrub al sale rosa dell'Himalaya e oli essenziali con proprietà riattivanti e rinfrescanti.
Il sale rosa ha radici molto antiche, risalenti a 200 milioni di anni fa, è un sale molto ricco di oligoelementi e apporta all'organismo importanti benefici sia assunto alimentarmente, sia usato in altre preparazioni.
Gli oli essenziali che ho utilizzato sono quelli di menta arvensis, cipresso, rosmarino officinalis, pompelmo e lavanda angustifolia che hanno fra le loro tante caratteristiche quelle di rinfrescare, drenare, stimolare e armonizzare.
Ho aggiunto qualche goccia d'olio di jojoba che ha ottime proprietà curative, elasticizzanti e nutrienti.
Usato una volta alla settimana vi assicuro che aiuteremo ad eliminare le cellule morte rendendo la nostra pelle morbida, luminosa e pronta a ricevere i primi bagni di sole. Per non parlare del meraviglioso profumo che sprigiona e che ha un azione benefica anche sul nostro corpo sottile.
lunedì 20 giugno 2011
AUTOPRODUZIONE...
| UNGUENTO LENITIVO ALLA LAVANDA ANGUSTIFOLIA |
| CREMA DELICATA ANTIRUGHE con olio di jojoba, idrolato di amamelide e oli essenziali di cisto e lavanda angustifolia |
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| CREMA VISO ANTINFIAMMATORIA con oleolito di curcuma e oli essenziali di sandalo e copaiba |
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| POMATA ALLA CALENDULA col oleolito di calendula e oli essenziali di limone e tea tree |
domenica 15 maggio 2011
GIORNATA DEDICATA ALL'AUTOPRODUZIONE
La domenica è la giornata dove ognuno di noi si può dedicare alle proprie passioni...c'è chi dorme, chi si riposa e chi fa le pulizie :) ...io oggi niente di tutto ciò: oggi ho autoprodotto alcune creme ed unguenti per la cura della pelle e della mente.
Con Cristiana, cara amica che condivide con me la passione dell'ayurveda e dell'autoproduzione, immerse in oli essenziali, cera d'api e oli vegetali ci siamo dedicate alla preparazione di una crema viso da giorno, una da notte e un unguento con soli prodotti naturali.
La cera d'api è un prodotto molto antico usato in tutte le medicine, racchiude in se due proprietà fondamentali: è PROTETTIVA perchè crea un sottile film sulla pelle ed è DISSECCANTE in quanto ha un ottimo potere cicatrizzante.
In ayurveda viene anche utilizzata per nutrire le articolazioni.
La lecitina di soia è una componente lipidica della soia, è conosciuta soprattutto come integratore alimentare; abbassa il colesterolo, contribuisce alla depurazione del fegato e dei reni, svolge un azione antivirale.
E' un buon addensante ed emulsionante e per questo motivo la utilizziamo per legare la parte oleosa alla parte acquosa nelle nostre creme.
La fase acquosa ottenuta dalla distillazione di piante aromatiche o erbe medicinali viene chiamata IDROLATO. Gli idrolati sono quindi delle acque contenenti i principi attivi della pianta stessa.
Generalmente sono estratti da fiori come camomilla, lavanda, rosa, fiordaliso, amamelide, verbena ma anche da erbe aromatiche come menta e rosmarino.
Quello che sto utilizzando, che compone la parte acquosa delle creme, è quello di amamelide che ha proprietà rinfrescanti e disarrossanti.
Gli oli migliori per veicolare gli oli essenziali sono quelli vegetali che possiedono proprietà nutritive e curative; sono ottenuti dalla spremitura di semi e frutti ricchi di grassi.
Gli oli vegetali che si usano come base in aromaterapia devono essere spremuti a freddo per preservarne il contenuto di vitamine.
Ve ne sono molti, ognuno con caratteristiche proprie, essi compongono la parte oleosa delle creme e unguenti.
Una frullatina ed...
...ecco ora qualche produzione, peccato che non si possa avvicinare il naso allo schermo per sentirne i profumi...
Gli oli migliori per veicolare gli oli essenziali sono quelli vegetali che possiedono proprietà nutritive e curative; sono ottenuti dalla spremitura di semi e frutti ricchi di grassi.
Gli oli vegetali che si usano come base in aromaterapia devono essere spremuti a freddo per preservarne il contenuto di vitamine.
Ve ne sono molti, ognuno con caratteristiche proprie, essi compongono la parte oleosa delle creme e unguenti.
Una frullatina ed...
...ecco ora qualche produzione, peccato che non si possa avvicinare il naso allo schermo per sentirne i profumi...
UNGUENTO AL SANDALO E YLANG YLANG
CREMA CON OLEOLITO DI CURCUMA E OLI ESSENZIALI DI LAVANDA, MAGGIORANA E CISTO
CREMA CON OLEOLITO DI ELICRISO E OLI ESSENZIALI DI LEGNO DI ROSA, MAGGIORANA E PICEA MARIANA
UNGUENTO CON OLIO ESSENZIALE DI ELEMI, SANDALO E BENZOINO
giovedì 28 aprile 2011
CREMA CON OLIO DI COCCO E OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA
La maggior parte delle creme che si acquistano hanno ingredienti a base di petrolio, profumi di origine sintetica e conservanti chimici poco salutari per la nostra pelle e il nostro organismo.
Io ho imparato ad evitare tutto ciò facendo i preparati di cui ho bisogno con le mie mani, con prodotti naturali e biologici e che meraviglia...
Oggi vorrei parlarvi dell' ultima crema che ho fatto e raccontarvi di uno dei suoi principali ingredienti: l'OLIO DI COCCO.
Quest'olio, di origine tropicale, ha molte virtù: idrata e nutre la pelle senza ungerla, calma le irritazioni, favorisce la guarigione di dermatiti ed eczemi. In ayurveda è il principe dei rinfrescanti adatto quindi a PITTA che, specialmente con l'arrivo della stagione calda, ha bisogno di calmare il suo fuoco.
Proprio per pitta e per il calore del sole che stà arrivando ho aggiunto a questa crema qualche goccia di olio essenziale di LAVANDA ANGUSTIFOLIA che, fra le sue mille proprietà ha anch'essa quelle di rinfrescare e pacificare.
Inutile spiegare il beneficio sulla pelle irritata ed infiammata e che splendido profumo...bisogna solo provare quale bellezza e quale energia DA' avere un prodotto fatto dalla Natura.
Io ho imparato ad evitare tutto ciò facendo i preparati di cui ho bisogno con le mie mani, con prodotti naturali e biologici e che meraviglia...
Oggi vorrei parlarvi dell' ultima crema che ho fatto e raccontarvi di uno dei suoi principali ingredienti: l'OLIO DI COCCO.
Quest'olio, di origine tropicale, ha molte virtù: idrata e nutre la pelle senza ungerla, calma le irritazioni, favorisce la guarigione di dermatiti ed eczemi. In ayurveda è il principe dei rinfrescanti adatto quindi a PITTA che, specialmente con l'arrivo della stagione calda, ha bisogno di calmare il suo fuoco.
Proprio per pitta e per il calore del sole che stà arrivando ho aggiunto a questa crema qualche goccia di olio essenziale di LAVANDA ANGUSTIFOLIA che, fra le sue mille proprietà ha anch'essa quelle di rinfrescare e pacificare.
Inutile spiegare il beneficio sulla pelle irritata ed infiammata e che splendido profumo...bisogna solo provare quale bellezza e quale energia DA' avere un prodotto fatto dalla Natura.
“ Le piante sono sempre state al servizio dell’uomo.
L’hanno nutrito, protetto e curato. Le virtù terapeutiche delle piante derivano dalla saggezza della terra unita a quella dell’Universo.”
Dr. Malte Hozzel
martedì 26 aprile 2011
UNGUENTO ALL'OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO CITRIODORA
In questi giorni mi sono trovata spesso a sentire amici e parenti lamentarsi di vari dolori legati a sciatalgia, artrite, tendinite e cervicale.
Così ho messo in pratica ciò che ho imparato facendo un unguento a base di olio d'iperico e olio essenziale di eucalipto citriodora.
Per quanto riguarda l'olio d'iperico potete guardare il post che ho scritto qualche settimana fa, mentre per l'olio essenziale di eucalipto citriodora vi racconto...
L'eucalipto è un grande albero originario dell'Australia; se pensiamo a questa pianta la prima cosa che ci viene alla mente è il suo profumo balsamico che libera il naso e le vie respiratorie.
In realtà, di eucalipti, ce ne sono di varie specie e l'eucalipto citriodora è una di queste. Il suo profumo caratteristico ricorda la citronella ed è soprattutto noto per le sue virtù antinfiammatorie e antalgiche.
E' un potente anti-reumatico, calmante cutaneo e sedativo ed è particolarmente indicato in caso di artrite, artrosi, reumatusmi, tendinite, sciatalgia e irritazioni cutanee.
Così con olio di sesamo (che ha un forte potere penetrante), olio d'iperico, cera d'api, olio essenziale di eucalipto citriodora e tanta cura ho fatto questo unguento che ho spalmato sui "malatini" massaggiando spalle, cervicali, polsi e nervo sciatico.
E anche questa volta Madre Natura ha messo a disposizione i propri frutti che si sono rivelati molto utili; i dolori si sono notevolmente alleviati con grande sollievo, felicità e soddisfazione.
...ah il profumo di quest'olio essenziale non piace alle fastidiose zanzarine che presto arriveranno per cui, qualche goccia nel brucia essenze o sulla pelle con dell'olio, vi può aiutare a tenerle lontane.
Così ho messo in pratica ciò che ho imparato facendo un unguento a base di olio d'iperico e olio essenziale di eucalipto citriodora.
Per quanto riguarda l'olio d'iperico potete guardare il post che ho scritto qualche settimana fa, mentre per l'olio essenziale di eucalipto citriodora vi racconto...
L'eucalipto è un grande albero originario dell'Australia; se pensiamo a questa pianta la prima cosa che ci viene alla mente è il suo profumo balsamico che libera il naso e le vie respiratorie.
In realtà, di eucalipti, ce ne sono di varie specie e l'eucalipto citriodora è una di queste. Il suo profumo caratteristico ricorda la citronella ed è soprattutto noto per le sue virtù antinfiammatorie e antalgiche.
E' un potente anti-reumatico, calmante cutaneo e sedativo ed è particolarmente indicato in caso di artrite, artrosi, reumatusmi, tendinite, sciatalgia e irritazioni cutanee.
Così con olio di sesamo (che ha un forte potere penetrante), olio d'iperico, cera d'api, olio essenziale di eucalipto citriodora e tanta cura ho fatto questo unguento che ho spalmato sui "malatini" massaggiando spalle, cervicali, polsi e nervo sciatico.
E anche questa volta Madre Natura ha messo a disposizione i propri frutti che si sono rivelati molto utili; i dolori si sono notevolmente alleviati con grande sollievo, felicità e soddisfazione.
...ah il profumo di quest'olio essenziale non piace alle fastidiose zanzarine che presto arriveranno per cui, qualche goccia nel brucia essenze o sulla pelle con dell'olio, vi può aiutare a tenerle lontane.
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| Unguento autoprodotto |
martedì 12 aprile 2011
UBTANA il trattamento indiano per il viso
Vapore, creme, maschere, peeling al miele e zucchero e sfregare, schiacciare, premere, aggredire...
Io le ho provate praticamente tutte con un risultato finale poco soddisfacente e a volte peggiore di quello promesso su etichette e foglietti illustrativi. Dichiarare "guerra" alla pelle non è servito a niente, spesso detergendola in profondità nel modo sbagliato la si priva di quel film protettivo naturale, peggiorando così quei problemi di pelle grassa; più si cerca di eliminare l'unto e più si forma per difesa... non è meglio allora, come ci insegna l'Ayurveda, riequilibrare?
Durante il percorso che stò portando avanti ho riscoperto innanzitutto l'importanza dell'alimentazione, che è la prima cura da seguire, oltre a vari trattamenti e rimedi naturali molto efficaci di cui vi vorrei parlare.
Gli Ubtana sono maschere per il viso, hanno la funzione di migliorare la tonicità cutanea accelerando il ricambio cellulare grazie alla loro delicata azione di peeling; inoltre sciegliendo correttamente le sostanze naturali combinate tra loro, queste maschere possono diventare anti-rughe, anti-macchie, stimolanti, disinfiammanti, curative...
Dopo il massaggio al viso, che ha la funzione di ammorbidire i tessuti e favorire l'apertura dei pori, si identifica il tipo di pelle da trattare secondo il dosha predominante (vata, pitta, kapha) per scegliere poi i giusti ingredienti da utilizzare assieme alla base fatta con farina di ceci e acqua di rose.
Per la pelle VATA ( sottile, secca e disidratata) si può utilizzare la polvere di Tulsi ( basilico sacro indiano) che ha parecchie proprietà fra le quali quella di essere un buon antimicrobico e un aiuto per dare alla pelle elasticità.
Per la pelle PITTA ( delicata, mista e con problemi di arrossamenti e irritazioni) si può utilizzare la polvere di Sandalo che, oltre al meraviglioso profumo che già da solo infonde rilassamento, svolge un'azione antinfiammatoria.
Per la pelle KAPHA ( grassa con tendenza ad impurità e acne) si può utilizzare la polvere di Neem che ha un forte potere sgrassante oltre a svolgere un azione battericida e fungicida.
L'effetto immediato è sorprendente, la pelle risulta più luminosa, morbida e liscia grazie all'effetto peeling molto delicato che esercita. E' di semplice realizzazione ed è una coccola che ci possiamo fare dedicandoci del tempo a prende cura di noi stessi.
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