martedì 13 maggio 2014

MAGGIO: UN MESE CHE PROFUMA DI ROSE

foto scattata durante una passeggiata in città







Regina della natura che sboccia: la ROSA, che con il suo profumo soave e delicato dischiude i petali e si apre al cielo...

In questo mese siamo spettatori di un miracolo colorato; nei campi e nei giardini, persino in città, lungo la strada, possiamo ammirare la vivacità della natura che, come ogni anno, ci regala i suoi colori, profumi e vibrazioni.

Maggio è il mese delle rose perchè proprio in questo periodo iniziano a sbocciare...donandoci la loro preziosa essenza.

Dall'assoluta e concreta, usate prevalentemente nell'arte profumiera, che vede la rosa nella storia come materia prima preziosa, all'olio essenziale ed idrolato (parte acquosa che nasce dalla sua distillazione) utilizzati in aromaterapia con effetti equilibranti per fisico e psiche, la Rosa è il Fiore tra i fiori, angelo custode del nostro giardino interiore capace di sollevare e armonizzare.

  • A LIVELLO FISICO: sfiamma, lenisce, tonifica e distende. E' adatta al trattamento di tutti i tipi di pelle in special modo per quelle secche, delicate e che soffrono di infiammazioni ed arrossamenti. L'olio essenziale di rosa è adatto, ayurvedicamente parlando, a pacificare il dosha pitta riducendone gli effetti. L'idrolato è come rugiada per la pelle, lo si può usare come tonico per decongestionare, rivitalizzare, pulire e illuminare il viso, ma non solo, risulta utile anche per rinfrescare ed attenuare le infiammazioni degli occhi e le congiuntiviti. 
  • A LIVELLO SOTTILE è un vero regalo per l'anima: se l'idrolato rappresenta l'aspetto più leggero delle energie del fiore, l'olio essenziale agisce più in profondità distendendo i segni del tempo e le ferite della vita, donando equilibrio, fiducia e conforto immediato. Sostiene e libera dalla sofferenza e ci apre alla compassione e all'amore incondizionato. Essenza assoluta per Anahata chakra, il chakra del cuore, che fa da ponte fra terra e cielo, fra il materiale e lo spirituale, fra i piani terreni e quelli più sottili. 

UNA GOCCIA DI OLIO ESSENZIALE PER...
  • E' possibile fare un TEST OLFATTIVO per verificare il nostro stato di "salute" proprio con l'olio essenziale di rosa. Mettere 1 sola goccia sulla pelle, spalmarla delicatamente e annusare: se il suo profumo rimane inalterato e persiste nel tempo significa che siamo in buona salute, se al contrario cambia, diventando più acre o aspro, è possibile vi siano stati di intossicazione e squilibri. Anche durante il ciclo mestruale il nostro odore cambia (parlando di noi donnine) così in quei giorni non c'è da stupirsi se, provando a fare questo test, il profumo di rosa ci sembra diverso.
  • Per la cura del VISO è possibile prepare un olio elisir di vera bellezza: diluire 1 goccia di olio essenziale di rosa in 10ml di olio vegetale di argan, jojoba o nocciolo di albicocca e massaggiare circolarmente in maniera delicata lungo rughe e tratti del tempo.
  • Per la PSICHE, quando ci sentiamo spenti e vogliamo riacquistare serenità ed apertura diluire 1 goccia do olio essenziale di rosa in 1 cucchiaio di olio vegetale e massaggiare circolarmente nella zona del chakra del cuore visualizzando il colore verde o rosa e respirando profondamente.
  • per una DIFFUSIONE AMBIENTALE di "rinascita" che rasserena e riequilibra a livello emotivo mettere nel diffusore assieme all'acqua 3 gocce di olio essenziale di rosa, 2 gocce di sandalo e 5 gocce di mandarino

LE ROSE ANTICHE


Coltivata dalla notte dei tempi è simbolo di eleganza, bellezza ed emblema d'amore...

La Rosa Damascena, la Rosa Gallica e la Rosa Centifolia ...sentore dolce d'albicocca, potenza olfattiva e delicata principessa..."ascoltare" il loro profumo è come immergersi totalmente all'interno del loro bocciolo, sfumature olfattive differenti per ogni singola rosa quasi riuscendo a coglierne il colore, la rotondità, la morbidezza e la freschezza.
Più di 300 componenti con 300 sfumature diverse per diverse azioni, queste Rose antiche rientrano in un patrimonio di preziosa importanza olfattiva e medicale. Le loro virtù ed usi erano conosciute sin dall'antichità per essere poi riscoprite di nuovo con l'avvento dell'aromaterapia e della profumeria di nicchia.

Dalla Siria, alla Bulgaria, dalla Turchia alla Valle di Dadés, in Marocco, a Grasse fino alla lontana India...la Rosa regna come una nobile sovrana dal fascino senza tempo.


CHE OGNI GIARDINO ABBIA LA PROPRIA ROSA...
PRINCIPESSA DELICATA CHE SI APRE AL CIELO...
IMMERGERSI AL SUO INTERNO...
IN ASCOLTO DEL PROFUMO...
foto scattata nel giardino di papà

 Il costo dell'olio essenziale di Rosa è molto alto, basti a pensare che per ottenere un kg di essenza occorrono circa 5000 kg di fiori, ma è un vero regalo per l'anima, una sola goccia contiene grande energia e lavora sui 3 livelli fisico- mente- spirito in maniera meravigliosa.

venerdì 21 marzo 2014

VASANTA, LA PRIMAVERA: depurazione e rinascita secondo Ayurveda


foto scattata qualche giorno fa durante una passeggiata

♡ La natura è contemplazione

L'aria che cambia il suo odore...profumo di primavera, il colore si fa più intenso...è tutto un vibrare...

Primavera:  stagione della ri-nascita, dei fiori e delle foglie, esplosione di vita tutt'intorno...colori luminosi e grande fermento della terra che, con il suo scandire dei giorni, ci comunica NASCITA e RINNOVAMENTO

In India questa stagione viene chiamata Vasanta, che in sanscrito significa "brillante" e viene celebrata con la festa Vasant Pañcamī in onore della dea Saraswati, il colore per questa festa è il giallo, quello del sole e del polline.

Come è fuori così è dentro

Seguire i ritmi della natura, ascoltare il cambiamento e promuovere l'equilibrio per mantenere il benessere fisico e mentale indispensabile alla nostra salute.

Primavera: per ayurveda questa è la stagione kapha; le sostanze di rifiuto e le tossine che si sono accumulate durante l'inverno, iniziano a sciogliersi all'interno del nostro organismo ostruendo i canali corporei, indebolendo sia Agni (il fuoco gastrico) che il metabolismo manifestando i tipici squilibri di kapha quali raffreddori, muco in eccesso, mal di gola, congestione dei polmoni, indolenza, stanchezza e letargia. Il naso cola come la neve che si scioglie al sole.

Qualsiasi sia la nostra costituzione ayurvedica, il periodo di fine inverno e inizio primavera è il momento in cui troviamo l'accrescimento di kapha nella sua forma fluida: questo è il momento migliore per "ripulire" il corpo dai suoi eccessi per evitare che si radichi sottoforma di "malattia".

Vediamo ora come seguire una corretta routine quotidiana per allineare il corpo con i ritmi della natura portando i nostri dosha, specialmente Kapha, all'equilibrio e alla depurazione:
  • TAZZA DI ACQUA CALDA CON SUCCO DI LIMONE E MIELE la mattina a digiuno per un "lavaggio" interno. Questa pratica aiuta ad eliminare le tossine nel tratto gastrointestinale, idrata il sistema linfatico, pulisce la pelle e rinforza il sistema immunitario
  • NO all'assunzione di formaggi, latticini, insaccati, zuccheri e cibi unti. 
  • SI a pietanze a base di verdure di stagione, alimenti caldi, cotture alla piastra, al forno o alla griglia.
  • SPEZIE PICCANTI E RISCALDANTI come zenzero, cannella, chiodi di garofano, pepe, peperoncino, curcuma sono ottime per stimolare il metabolismo lento del dosha kapha; possono essere consumate in aggiunta alle pietanze o altrimenti in tisane e decotti tiepidi da bere durante la giornata o prima del pasto. Se vuoi preparare una bevanda riscaldante a base di spezie clicca qui e guarda il video
  • PICCANTE, AMARO E ASTRINGENTE sono i gusti da scegliere in questa stagione

La medicina ayurvedica ci fornisce dei preparati naturali adatti alla purificazione e depurazione interna, fra i principali troviamo:
  • TRIPHALA: preparato a base di 3 frutti (Amlaki, Haritaki, Bibhitaky) adatto, specialmente nei cambi di stagione, ad eliminare e purificare tutti i tessuti del corpo da ama (tossine). Per conoscere le sue proprietà puoi leggere qui http://om-ayurvedica.blogspot.it/2012/04/triphala-un-prezioso-rimedio-ayurvedico.html
  • TRIKATU: composto da tre spezie piccanti (Pepe nero, Pepe lungo, Zenzero) stimola la digestione e la disgregazione delle sostanze di rifiuto accumulate nel corpo migliorando l'assorbimento dei nutrienti necessari. Può essere utilizzato durante la cottura dei cibi.
  • TRIKULU: i "tre aromatici"a base di chiodi di garofano, cannella e cardamomo, anch'esso adatto a migliorare la digestione e la rimozione delle tossine.

Nello yoga troviamo delle pratiche consigliate durante il cambio di stagione, queste non sono solo rivolte al fisico, ma anche alla nostra mente perchè yoga è unione e noi siamo corpo- mente -spirito in una cosa sola...
  • SHANK PRAKSHALANA: una pratica antica per un lavaggio profondo e completo del tratto gastrointestinale.
  • ANTAR MOUNA il silenzio interiore per la purificazione delle vritti mentali. Il termine vritti significa "vortice" indicato come quel flusso costante del pensiero, emozioni e sentimenti che ci distoglie dalla calma.
Anche i trattamenti ayurvedici rivolti al corpo ci possono venire in aiuto al completamento della nostra preparazione ad una "splendente ri-nascita". Oltre alle terapie di PANCHAKARMA ( 5 azioni di purificazione) svolto sotto la guida del medico ayurvedico in base alla costituzione propria, troviamo trattamenti specifici adatti in particolar modo al cambio di stagione:
  • SNEHANA: oleazione del corpo tramite il massaggio
  • PINDA SWEDA: tamponamento con fagotti caldi a base di erbe specifiche o\ e riso ad azione purificante
  • UDGARSHANA: trattamento di purificazione profonda tramite polveri erbali svolto su tutto il corpo. Migliora la circolazione linfatica e sanguigna, stimola il ricambio metabolico della pelle consentendo una ottimale eliminazione delle tossine.
  •  NASYA: trattamento di purificazione profonda delle vie aeree superiori utilizzato per pacificare il dosha kapha
  • SVEDANA: terapia del calore. Trattamento di disintossicazione, rimozione di Ama e rinnovamento cellulare. Indicato come completamento di diversi trattamenti, non eseguibile da solo.
     
In Aromaterapia anche gli oli essenziali possono essere buoni alleati per il nostro benessere psicofisico. In diffusione ambientale:
  • olio essenziale di MANDARINO: per accompagnarci al buon umore quotidiano
  • olio essenziale di EUCALIPTO SMITHII per purificare l'ambiente domestico e donare un senso di freschezza. 
  • olio essenziale di PINO CEMBRO ottimo espettorante per affrontare tosse e bronchiti. Adatto in diffusione ambientale o in suffimigi
per l'acquisto consapevole degli oli essenziali visita:
Trovo che in Natura ci sia tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere sani e in armonia. Seguire il ritmo delle stagioni, lasciarsi trasportare, senza opporre resistenza ed ascoltare...
Ascoltare il nostro corpo, ascoltare ciò che chiede, rimanere connessi...come nel macrocosmo, così nel microcosmo...fluire!

BUONA PRIMAVERA E BUONA RI-NASCITA


sabato 15 marzo 2014

PROFUMI E SAPORI AL RITMO DELLE STAGIONI ♡

Paul Gauguin

PRIMAVERA
Danzano i profumi
Nascono i colori
S'inebriano i sensi
è un vibrare tutt'intorno...

La primavera è quasi alle porte...agrumi e fiori rallegrano gli ambienti e soffiano un vento tiepido di vitalità e rinascita...una condivisione profumata...per ognuno di voi.

DIFFUSIONE AMBIENTALE AROMATERAPICA
3 gocce di o.e. di bergamotto
5 gocce di o.e. di arancio dolce
3 gocce di ylang ylang
2 gocce di o.e. di rosa damascena

COCKTAIL VITALITA'
ingredienti per un bicchiere
10cl succo di pera bio
10cl succo di mela bio
1 cucchiaio di acqua di rosa o idrolato
1 goccia di olio essenziale di zenzero




sabato 1 marzo 2014

ISPIRAZIONE: L'ASCOLTO DI UN PROFUMO


foto scattata durante il seminario "La nota Gradevole" di Luigi Cristiano presso Smell- Festival dell'Olfatto
Ad occhi chiusi ascolto...

La Rosa delle più antiche e ricercate varietà: un sentore di albicocca a volte più dolce, a tratti pungente. Incensi che fumano durante le cerimonie, erba fresca tagliata, spezie e legni: il regale Zafferano e il prezioso e caldo Sandalo...l'Iris: radice profonda e delicato profumo...le foglie di Violetta: erbaceo avvolgente colore verde...Patchouli: umido sottobosco, il lontano ricordo dell'armadio della nonna...Eucalipto la forza balsamica di un fresco respiro...il fiore dell'Ylang Ylang: calda passione e principe misterioso...

Tutto si lega come la melodia di un'orchestra silenziosa dove le note non sono quelle udite dal nostro orecchio, ma quelle assaporate dal senso dell'olfatto; il più antico, quello che ci riporta ricordi nascosti nella memoria...

Il Gelsomino: sublime effluvio di un amore notturno...l'Ambra Grigia e lo Zibetto: la nota animale che ordina ed amplifica...il Nardo: antico e mistico messaggero...
E gli agrumi poi...potrebbero essere dei personaggi: dal timido e giocoso Mandarino al saggio e maturo Bergamotto...un solstizio d'estate dove i caldi colori ricordano quelli del sole.

Entrare in un profumo ed annusarlo nel suo interno...mettere la tecnica da parte, ogni tanto anche questo ci vuole, e farsi trasportare dall'ascolto di un' unica materia aromatica...una ad una...essere rapita e trasportata qua e la sulle scie odorose delle moltitudini di molecole olfattive che compongono un' essenza naturale. 


La nota che arriva al naso non è piatta, al contrario è vivace, vibrante e in continuo "mutamento"...a me a volte piace giocare così: essenze da ascoltare e un foglio su cui scrivere parole e sensazioni, perchè anche questo è sperimentare, perchè anche questo è voler conoscere.

La Natura contiene in sè una miriade di sfumature olfattive e noi spesso le immagazziniamo senza nemmeno accorgercene; le leghiamo ad un ricordo, ad un'immagine, ad una persona o ad un luogo e in quel momento i nostri recettori le trasportano al cervello marchiandole così per sempre lì presenti per il resto della nostra vita.

Ogni evento è legato ad un odore, anche se non lo sappiamo e questo esercizio può farci ri-scoprire i nostri ricordi più ancestrali portando l'attenzione sul nostro IO più profondo.
Lo consiglio, ad ognuno di voi, annusare, respirare, restare in ascolto per essere attenti...per essere presenti.

Chiudo gli occhi ed ascolto...
perchè ad occhi chiusi si sente meglio.

giovedì 13 febbraio 2014

SAN VALENTINO AL PROFUMO DI...

cuori di burri hand made
Un abbraccio profumato, una coccola che sa di buono...sulla scia di fragranze che ricordano terre lontane, campi assolati, il calore di una casa o il fiore dei fiori...

Cuoricini preziosi 
fusione di oli e burri
cera d'api che lega
amore fra gli elementi
un abbraccio profumato


perchè, a volte, donare col cuore porta ricchezza...
  
abbraccio
unione
calore
profumo

BUON SAN VALENTINO 
purchè sia col cuore...
purchè sia profumato! 

 

domenica 12 gennaio 2014

UN DONO CHE CURA: LA MIRRA ♡

dal mio cofanetto degli incensi: la mirra
"Procurati balsami pregiati: mirra...cinnamomo odoroso...canna odorifera...cassia...e un hin di olio di oliva. Ne farai l'olio per l'unzione sacra, un unguento composto secondo l'arte del profumiere"
Antica, preziosa e misteriosa: la Mirra ci evoca il simbolo del dono sacro e delle cerimonie rituali, ma il suo valore non è soltanto simbolico...possiamo definirla un "farmaco" dalle riconosciute virtù terapeutiche.

Questa sostanza è una gommoresina ricavata dalla linfa che trasuda spontaneamente dalle fessure della corteccia dell'albero Commiphora appartenente alla famiglia delle Burseraceae, diffusa in Somalia, Etiopia, Sudan, Yemen e penisola arabica. Alcune specie sono usate come medicinale ed altre per la loro fragranza. Quella più comunemente diffusa e conosciuta è la Commiphora myrrha, un tempo nota come Myrrhis odorata.

Dalla Cina, all'Oriente la si utilizzava per preparare unguenti e balsami per profumare e disinfettare gli ambienti, gli antichi Egizi la usavano per l'imbalsamazione e il suo impiego la vede come uno dei componenti principali del Kyphi; sulle vie dell'incenso questa preziosa sostanza aromatica è giunta fino a noi attraverso le popolazioni antiche portando con se l'energia del "Cielo" e della "Terra" e la ricchezza delle sue proprietà medicamentose:
  • analgesica 
  • antisettica
  • antinfiammatoria 
  • cicatrizzante
In ayurveda è utilizzata per curare i dolori reumatici e gli alti livelli di colesterolo.
Nelle medicine orientali viene prescritta contro il mal di gola, le ulcerazioni della bocca e della pelle e le infezioni delle vie respiratorie. Ha proprietà astringenti sulle membrane e sulle mucose e svolge un’attività antimicrobica.

Con i grani di mirra che ho a disposizione, ho preparato un oleolito e voglio condividere con voi questa semplice ricetta per poter utilizzare, trattare e sfruttare le diverse proprietà di questa fantastica sostanza...come un dono che cura.

OLEOLITO DI MIRRA
10 gr di mirra in grani
50 ml di olio di jojoba

 pestare i grani di mirra al mortaio per ridurli in polvere
mettere la polvere in un barattolo di vetro e versare l'olio
girare e scaldare a bagno maria mescolando di tanto in tanto.
togliere dal bagnomaria dopo circa 30 minuti, 
lasciare raffreddare, chiudere con coperchio
tenere al buio per 15 giorni mescolando ogni giorno
filtrare e conservare in una boccetta di vetro scura.

L'oleolito preparato, dalle proprietà dermopurificanti, sarà ottimo per il viso su rughe e acne, e potrete utilizzarlo nelle varie ricette di bellezza e medicamentose per pelli screpolate e piccole ferite.

oleolito di mirra autoprodotto, prima di essere filtrato

Dal colore che ricorda il miele e il caramello, dal sapore amaro dei grani masticati sotto i denti, la mirra può essere bruciata come l'incenso o usata per preparare creme ed unguenti con proprietà terapeutiche.

Il profumo della mirra e le sue varie sfumature olfattive...che dire...è difficile poterle descrivere a parole...
Chiudo gli occhi ed annuso...
pungente, umida, ricca e profonda...a tratti mi ricorda il profumo della liquirizia e dell'anice stellato, il passaggio attraverso il fuoco poi, la rende dolce e soave...
La mirra crea un ponte fra il materiale e lo spirituale, radica ed innalza allo stesso tempo, il suo profumo a tratti fumoso e balsamico ti avvolge in una "nebbia" che infonde sicurezza calmando il sistema nervoso.

Grazie a queste sue ricche note olfattive è utilizzata, oggi, nel campo della profumeria botanica come base "legnosa" e "persistente".

Una linfa che diventa cristallo, un albero ci offre il suo dono...
 
dolce
mistica
solenne
  
"radice" che si eleva al Cielo


lunedì 23 dicembre 2013

UN AUGURIO DAL CUORE ♡

profumi
colori
equilibri
armonie 
 luce
aria
terra
radici 
calma
gioia
calore
sorrisi...

Potrei andare avanti all'infinito perchè non c'è fine a ciò che il cuore augura a chi si ama... Piccoli gesti, parole sincere...verità, unione ed espansione...

Vi auguro Buone Feste, vi auguro che il nuovo anno porti con sè la chiave per aprire il cassetto segreto e far volare alto il vostro desiderio...qualunque esso sia...Mai smettere di desiderare, mai smettere di progettare, creare, costruire... con forza, passione, semplicità ed umiltà camminare...

Il mio augurio è tutto ciò...è guardare all'interno, nel nostro giardino interiore e farlo sbocciare di colori, profumi, equilibri ed armonie; trasformando l'essere in divenire.

La ricchezza stà all'interno. Il dono è prezioso.

Namastè col cuore
Valentina